Una crema corpo ad azione rinfrescante e defaticante

Ciao 🙂

Oggi vi parlo di una crema davvero ottima: Criogel Defaticante Protettivo di Bioline Jatò.

Si tratta di un prodotto dall’azione rinfrescante, ideale per questa stagione. Riesce a dare sollievo a gambe gonfie, stanche, con ritenzione idrica, capillari in evidenza e problemi circolatori in genere.

Questa crema si assorbe velocemente e adempie alle proprie funzioni sin dalla prima applicazione, agendo già dopo pochi minuti, andando ad apportare il senso di freschezza defaticante.

Cosa contiene? Estratti di Ippocastano, di Mirtillo, di Mimosa, di Rusco, di Centella Asiatica, di Rosa Canina, di Meliloto, Vitamina C fresca, Complesso rinfrescante.

Va applicata mattina e sera, o anche più volte durante la giornata, quando se ne avverte il bisogno e si ha voglia di “risollevare” le gambe con una sferzata di fresca energia!

Basta massaggiarla per qualche minuto, dal basso verso l’alto, e il gioco è fatto!

Il flacone è di 200ml e senz’altro dura un bel po’, dal momento che di prodotto ne basta poco, opportunamente massaggiato, come detto prima, per ottenere buoni risultati.

QUI trovate tutti i prodotti domiciliari Bioline Jatò dedicato alla bellezza del corpo: tonificanti, anti-cellulite, idratanti e vitalizzanti.

 

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Trattamento ricostruzione R3 Hairmed

Cosa c’è di meglio che ‘ricostruire‘ i nostri capelli comodamente a casa, in modo facile, veloce e quando ne abbiamo tempo e voglia?

 

Hairmed offre questa possibilità col Trattamento ricostruzione R3, che si compone di tre fantastici prodotti, corrispondenti ad altrettante differenti fasi:

Fase 1: preparazione con B6 – bagno eudermico volumizzante, uno shampoo ricco, in grado di donare volume ed idratazione nel semplice gesto della detersione;

Fase 2: ricostruzione, grazie a R3 – fluido ricostruttore, un prodotto innovativo capace di apportare al capello cheratina e collagene, donando corpo, volume e lucentezza fino a ben 3 settimane! La chioma appare così più resistente alle aggressioni esterne;

Fase 3: rigenerazione con N5 – maschera essenziale, ossia un impacco condizionante, lucidante e corporizzante per capelli spenti e opachi o con danni alla struttura, dovuti a trattamenti come colorazione, decolorazione, permanente, stiratura, calore della piastra o del phon.

L’utilizzo combinato dei tre prodotti in questione garantisce un vero e proprio programma di ricostruzione delle fibre capillari, per garantire ai capelli volume, nutrimento, luminosità, idratazione e protezione da smog e sole, e per sigillare le doppie punte.

Dunque, il Trattamento ricostruzione R3 è quello che serve in particolare in questa stagione, per rinforzare i capelli e re-idratarli dall’esposizione al sole.

Per quanto riguarda la mia personalissima esperienza, il trattamento di Hairmed ha permesso ai miei capelli di riacquistare lucentezza, in modo delicato, e di apparire realmente più sani e idratati; in più, in virtù di ciò, anche il loro colore sembra più luminoso e ‘pieno’.

Cosa aspettate a provarlo?

Trovate maggiori informazioni su inci, modalità d’uso e caratteristiche QUI

 

 

 

Hula Hoop, ecco i suoi benefici e come imparare

Hula Hoop, tra passione, ritmo, benefici e qualche piccolo ‘segreto’. Ce ne parla un’americana davvero brava! Si tratta di Rachael Lust, 26enne residente nell’Ohio (Usa), sposata, con un figlio. Si diletta con l’Hula Hoop da quasi 3 anni, dando vita a fantastiche coreografie.
I suoi video sono assolutamente da non perdere!

Guarda il video e leggi l’intervista QUI

Una pagina Facebook tutta mia. Mi seguite?

Ciao 🙂

giusto oggi ho inaugurato una mia pagina su Facebook in cui pubblicare tutto ciò che scrivo in rete: recensioni, news, articoli, interviste e post vari, su libri, sport, beauty, benessere, e tanto altro ancora! Insomma, uno spazio dedicato a quello che commento, descrivo e tratto come blogger.

Mi seguirete? La pagina si chiama Blog e oltre

Grazie in anticipo 🙂

Come riprendere in mano la propria vita creando bijoux

Ciao 🙂
Nell’intervista odierna conosciamo Claudia, 31 anni, nata a Sinalunga, un paesino in provincia di Siena e da circa dieci residente a Lucignano in aperta campagna.
Appassionata di sport, ama fare lunghe passeggiate all’aperto, ama gli animali e praticamente tutto quello che è fatto a mano! Dall’oggettistica per la casa, agli abiti, bijoux, accessori capelli, e così via.
Claudia svolge due lavori: la mattina è ragioniera in uno studio commerciale e il pomeriggio segretaria in un’azienda della stessa zona. Ad agosto del 2012, a causa alla nostra famosissima “crisi” ha perso il lavoro nello studio commerciale dove lavorava. Inevitabilmente, è seguita una piccola e breve crisi d’identità. Claudia si è chiesta “cosa faccio ora?”
E poi “Chi mi prende a lavoro visto che non sono un lavoratore in mobilità né più assumibile come apprendista?”
A preoccuparla non era tanto la questione economica, ma il fatto che le mattine diventavano per lei sempre più noiose! Fino a quando ha deciso di riprendere in mano la propria vita, dedicandosi alla creazione di gioielli con la pasta polimerica
Da quanto tempo crei gioielli fatti a mano e come è nata questa tua passione?

Conoscevo già le paste polimeriche, vedevo milioni di quegli orecchini fatti a biscottino o merendina e li odiavo tremendamente (io non li metterei mai!!!) al tempo stesso la pasta polimerica mi affascinava moltissimo, l’idea che quella pasta molle, tipo pongo, potesse essere trasformata in qualsiasi cosa e poi cotta per restare così per sempre mi ha spinto a cercare, trovare ed imparare! Ho acquistato molti libri (purtroppo per me tutti in inglese in quanto le maggiori artiste del settore sono americane o comunque straniere), visto milioni di tutorial e anche conosciuto un sacco di gente! Da lì sono nate delle collaborazioni con amiche virtuali che con foto, indicazioni e link utili mi hanno guidato nella creazione dei miei primi bijoux, perché si, una volta imparato a creare le murrine, i vari tipi di perle e i ciondoli, restava il problema del “come montarli?”.



Cosa ami di più creare e perchè?

Non c’è una cosa in particolare che amo creare , più che altro amo “imparare a fare”; è per questo che tra i miei oggetti trovate una varietà di oggetti, creati con i più svariati materiali e tecniche. In questo momento mi sento pioniera della tecnica del soutache che consiste nell’incastonare dei cabochons, delle perle o pietre di ogni genere, tra piattine colorate creando così meravigliosi intrecci di colori! Ci si serve di un supporto tessile dove nella maggior parte dei casi viene incollato il cabo di partenza, in seguito, servendoci di ago e filo di nylon, si cuciono le piattine (di solito se ne usano 3) tutte attorno per fermare il cabo al supporto e poi si prosegue aggiungendo tutte le altre perle o i mezzi cristalli, è un tipo di lavorazione molto particolare, viene dalla Russia e ne sono innamorata!

Cosa contraddistingue le tue creazioni e da cosa trai ispirazione per realizzarle?

Le mie creazioni si contraddistinguono per l’accurata ricerca dei materiali e dall’osseravanza dei “tempi”, ad esempio nel caso delle paste polimeriche sono importanti sia la temperatura che il tempo di cottura, altrimenti l’oggetto creato potrebbe risultare troppo fragile ed addirittura rompersi. E poi un lavoro “tirato via” presenterà sempre delle imprecisioni o rischierà di rompersi al primo trauma e direi che, se pensiamo per esempio ad un bracciale o ad un anello, è molto facile se lo s’indossa che esso sbatta più e più volte. Molto spesso quando creo traggo ispirazione da oggetti che ho posseduto e che mi sono piaciuti in modo particolare, altre volte creo in base a quello che le clienti mi chiedono, altre ancora mi diverto a spulciare la rete e Pinterest diventa il mio miglior alleato!



In che modo le pubblicizzi e commercializzi?

Ho un sito internet (Le Creazioni di Claudia) e una pagina Facebook  (By My Hands) dove pubblicizzo e vendo i miei oggetti e poi ho concluso sporadicamente qualche asta su ebay; purtroppo ad oggi non ho ancora avuto modo di fare mercatini perché poi, a maggio 2013, sono stata miracolosamente richiamata a lavoro ed è difficile fare tutto da sola, richiede moltissimo tempo ed ora ne ho veramente poco!


Le tendenze del momento, in fatto di bijoux artigianali, quali sono?

Non so quali siano le tendenze del momento, ma ti posso anticipare quello che sto creando in questo periodo: incantata dalla meraviglia di alcune stoffe, provenienti dal Ghana, ho deciso di ottenerne collane e bracciali già disponibili da questa estate! Credo che le utilizzerò per rivestire pezzi di corda per poi ricavarne delle meravigliose collane tribali. La cosa bella dell’essere un artista è che anche se ancora non sono state fatte io queste collane già le vedo!