Pensieri sparsi: Quello che meritiamo. Siamo nate per…

Siamo nate per meritare qualcosa di buono. Per guardare le stelle che son tante ed è possibile dividerle con la persona amata. Per sporcarsi di cioccolata calda le labbra e lasciarsele pulire da un bacio vero.  Per sentirci dire che siamo in gamba e possiamo riuscire in ogni cosa, anche se lo sappiamo già, ma abbiamo bisogno di qualcuno che ce lo ricordi, con dolcezza.

Siamo nate per meritare quell’amore che scompiglia positivamente la vita e il cuore, lascia libere le famose farfalle nello stomaco e nella testa e ci stampa in faccia un sorriso da copertina, non certo schiaffi e pugni. Non meritiamo un amore che non sia degno di essere definito tale. Guardiamoci e, anche se lo specchio alle volte è bugiardo e vuol farci credere altro, diciamoci che, beh, siamo belle. Non aspettiamoci sempre che partano da un altro questo o altri complimenti. Si sa che i giudizi positivi che ci facciamo da sole sono conquiste molto più grandi.

Siamo nate per cose vere, sincere, le bugie lasciamole a Pinocchio e non caschiamoci, vi prego. Alle volte qualche caduta sarà inevitabile, magari servirà a prestare più attenzione alle insidie che spesso popolano il sentiero dell’esistenza, e a non lasciarsi più corteggiare da esse.

Siamo nate per i corteggiamenti seri, concreti, che non nascondono chissà quale fine. Per le cose che vogliamo davvero e non per quelle che ci fanno fare con la forza, controvoglia, con violenza. Siamo fragili, alle volte, siamo esseri umani in fondo, ma la determinazione c’è, e il più delle volte risiede nel cuore.

Siamo nate per i piccoli gesti, spinti dall’entusiasmo di chi sa amare; i gesti eclatanti, folli, gettati ai quattro venti, lasciamoli alle commedie americane. Siamo capaci di vedere barlumi di cambiamento in ogni uomo, pecchiamo proprio in questo eccesso di speranza che ci allontana da noi. Avere fiducia negli altri è un bene, ma non sempre; mentre avere fiducia in sé è l’inizio di tutto. L’inizio delle cose belle.

Siamo nate per ascoltare canzoni emozionanti, che tra le righe ci tengono per mano, per annusare fiori che profumano anche un po’ di noi, per immortalare momenti unici con un click che suona tanto come un battito di cuore. Per piangere lacrime di gioia, perché i sentimenti belli regalano solo quelle. Per guardare un film d’amore senza “vorrei”, ma con svariati “ho”, perché la nostra realtà è meravigliosa, più bella di quella che va in onda su un maxi schermo. Siamo nate per essere amate senza filtri, dati da menzogne, parole vuote, promesse non mantenute. I filtri lasciamoli agli smartphone.

Siamo nate anche per leggere la bellissima poesia scritta da Frida Kahlo, talento eccentrico ma autentico come pochi altri. “Ti meriti un amore” dovrebbe risuonare, con lettura attenta e ‘sentita’, nelle aule delle scuole, per far comprendere meglio quello che non meritiamo. Sangue, botte, insulti, volgarità e simili non ci competono, non devono appartenerci, non meritano di entrare nella nostra vita. Non possono essere routine, ma neppure saltuarietà. Tu, proprio tu, meriti un Amore. Meriti di leggere questo Amore e di farlo realtà.

 

Ti meriti un amore che ti voglia
spettinata,

con tutto e le ragioni che ti fanno
alzare in fretta,

con tutto e i demoni che non ti
lasciano dormire.

Ti meriti un amore che ti faccia
sentire sicura,

in grado di mangiarsi il mondo
quando cammina accanto a te,

che senta che i tuoi abbracci sono
perfetti per la sua pelle.

Ti meriti un amore che voglia ballare
con te,

che trovi il paradiso ogni volta che
guarda nei tuoi occhi,

che non si annoi mai di leggere le
tue espressioni.

Ti meriti un amore che ti ascolti
quando canti,

che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,

che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.

Ti meriti un amore che ti spazzi via le
bugie
che ti porti il sogno,
il caffè
e la poesia.

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TELA BLU, la startup che veste i millenials

Abbigliamento uomo di qualità ad un prezzo accessibile. Niente loghi. Niente negozi, solo vendita digitale. Dimenticate tutte le classiche strutture del fashion system; la promessa della startup Tela Blu, che ha debuttato solo un mese fa on line ed ha già costruito una vasta community attorno al concetto di affordable luxury – è quella di offrire ai clienti qualità, stile e ricerca ad un prezzo contenuto.

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Tela Blu è un’avventura di famiglia. I protagonisti di questa storia sono due fratelli – Edoardo e Carlo Alberto –  e Fabrizio –  il papà. Non una famiglia qualsiasi ma una di quelle che la moda l’ha respirata davvero, e da sempre.

Fabrizio Danna ha alle spalle una lunga carriera come designer nel mondo dello sportswear e del fashion. Ha lavorato per grandi marchi internazionali come North Sail, Henry Lloyd e Brooksfield, e nel 2001 ha fondato il brand Jaggy. In Tela Blu porta tutta la sua esperienza imprenditoriale unita ad una profonda conoscenza del settore e alla voglia di lavorare ad una nuova sfida.

Edoardo è il piccolo di famiglia ma a 24 anni ha già le idee chiare. Da sempre interessato alla moda ha uno stile personale, ama vestire in maniera sobria ma elegante ed è proprio questo che ha portato nella sua startup. “L’idea – dice – mi è venuta osservando come si vestono i miei amici, i miei coetanei. Al lavoro come nel weekend scegliamo outfit comodi ma di gusto. Non cerchiamo una griffe per sentirci a nostro agio e preferiamo capi che ci consentano di essere semplici ma sentirci a nostro agio: in una parola, belli”.

Ad aiutare Edoardo c’è Carlo Aberto, il fratello maggiore (28 anni) che di startup se ne intende. Poco più di un anno fa, insieme ad alcuni soci, ha fondato Fanceat e oggi, anche grazie alla sua esperienza, aiuta Edoardo nella strategia del nuovo progetto.

Da poco si è aggiunto alla squadra anche Francesco, giovane italiano (34 anni) che da molti anni vive all’estero macrede che nella moda gli italiani abbiano indiscutibilmente una marcia in più. Il suo aiuto, il suo entusiasmo e la sua visione internazionale sono preziosi.

JUST WHAT YOU NEED è la promessa di Tela Blu. Una collezione uomo pronto moda – camicie, t-shirt, pantaloni e maglieria. Pratica e funzionale, la collezione non segue le tendenze ma permette a tutti gli uomini di crearsi il proprio look a partire da capi passepartout.

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Il design è rigorosamente curato da Fabrizio. Le materie prime sono selezionate con attenzione: Tela Blu punta tutto su tessuti di qualità e grande vestibilità. Tutta la produzionedalla scelta del tessuto e del filato alla confezione finaleè seguita da Tela Blu per garantire la qualità.

Il prezzo è contenuto perché la startup supera i tradizionali schemi di vendita: Tela Blu vende solo on line, senza agenti, senza intermediari, senza negozi e accorciare la filiera consente di calmierare i costi.

La shopping experience di Tela Blu è semplice e intuitiva, la navigazione del sito veloce e diretta per consentire ai clienti di scegliere i propri outfit senza perdere tempo. La vendita delle collezioni avviene solo on line ma la prova del capo, per molti clienti l’ostacolo più grande, è stata brillantemente risolta. Anzitutto spedizioni e resi sono gratuiti per consentire al cliente di provare i capi a casa e poi decidere se tenerli o restituirli. Ma la vera novità di Tela Blu è lo strumento di misura Virtusize, sviluppato in Svezia ed utilizzato per la prima volta in Italia proprio dalla startup. Basta un metro e ogni cliente ha la possibilità di provare i capi semplicemente confrontandoli con quelli che già possiede per sapere subito come vestirà il capo che sta per acquistare.

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Per superare la distanza tra il cliente e la vendita online Tela Blu offre anche un ottimo servizio di customer service, infatti Fabrizio racconta – “quello che è stato apprezzato molto dai nostri clienti è il nostro servizio post-vendita,cerchiamo di risolvere qualsiasi problema nel minor tempo possibile per rendere l’esperienza di acquisto unica”.

 

Ricevere un pacco Tela Blu è un’esperienza. E non poteva essere altrimenti per Fabrizio che anni fa aveva fatto proprio del packaging di Jaggy una cifra distintiva del brand. Prima ancora di aprire il pacco, la sensazione è di avere tra le mani qualcosa di speciale, semplice e creativo allo stesso tempo. Ogni capo arriva in una busta blu gonfiata ad aria…

 

“Il successo di Tela Blu ci ha sorpreso fin dal primo giorno della messa on line della piattaforma – racconta Edoardo. Abbiamo deciso di stare al di fuori dei tradizionali schemi della moda e anche il nostro modo di acquisire nuovi clienti è impostato su nuovi schemi. Oltre al passaparola abbiamo puntato molto sui social, decisamente il nostro mezzo d’elezione”.

 

www.telablu.com