I miei racconti brevi(ssimi): ‘Le rose ci salveranno?’

Le rose ci salveranno?

rosa

L’ennesima bugia, accompagnata dai miei timori sempre più vivi. Esce quatto quatto, rientra quando vuole e ha uno strano odore addosso, anzi un piacevole profumo.

Non vado a caccia di labbra scarlatte appiccicate sul colletto della camicia né di macchie cremose di rossetto attorno alla bocca. Non sondo la casella di posta elettronica e la messaggeria telefonica.

Lo so e basta. So che se la spassa con un’altra, certamente più giovane di me, ma non so dire basta, come se quella ad esser divisa tra due amori e passioni fossi io. La vita è molto più facile per chi tradisce che per chi sa, vede senza vedere, e non è capace di far altro che subire e tacere.

Qualcosa mi lega a lui, dopo tanti anni di matrimonio, più del buon senso alla mia stessa anima. Il cuore non si lascia schiacciare dalla ragione e quest’ultima oramai ha deposto le armi, si è rassegnata all’idea e non ne vuole più sapere di lottare e ribellarsi con tutte le sue forze, se mai lo abbia fatto per davvero nella sua esistenza.

Il cuore galoppa ora. Sente che è rientrato. Un bacio leggero e affettuoso sulla guancia, una rapida carezza, sorrisi che chiedono scuse temporanee e un mazzo vaporoso di rose. Le adoro. Se lo ricorda. Lo abbraccio e ci vedo scioccamente salvi.

Le mie poesie, i miei pensieri, i miei racconti. Presto…qui!

Ciao 🙂

Come ben sapete amo scrivere, comunicare, dire ciò che sento e penso mediante la scrittura. Le parole che scorrono su un foglio (o su uno schermo) rappresentano al meglio ciò che sono e desidero. Ho tanta di quella roba scritta nel corso degli anni…racconti brevissimi, pensieri sparsi, poesie.

Alcune ‘creazioni’ sono online in e-book (M’ama non m’ama), quella ‘migliore’ (almeno credo!) è convogliata nel libro “Sogni Pizzicati”. Tutte le altre sono gentili invasori della mia casa, e soprattutto della mia vita. Ci ho pensato un po’ e ho deciso di…far invadere loro anche questo spazio, il mio blog!

Componimenti inediti e altri editi (quelli appunto contenuti nell’e-book) troveranno approdo qui, a breve.

Nella speranza che possiate apprezzarli e magari condividerli, dando così una mano alla sottoscritta, per essere letta e, perché no, criticata.

Grazie 😉

“Sogni Pizzicati” in diretta radio

Martedì 28 giugno il mio romanzo breve “Sogni Pizzicati” sarà in diretta nel programma radiofonico Caffé LetteRADIO, condotto da Francesca Scherini, su Radio Bla Bla, una web radio che trasmette all’indirizzo www.radioblabla.net

istanti felici Sogni Pizzicati

La diretta sarà a partire dalle ore 19.30, come ogni martedì, e potrete ascoltarla collegandovi al sito e cliccando su “On air“, sul sito in alto a destra, accanto alla sezione CONTATTI. E anche utilizzando le APP per Adroid e per Ios (Iphone/Ipad e così via).

Parlerò del mio libro e in più presenterò tre brani scelti da me…mi ascolterete? 🙂

Grazie!

 

A tu per tu con Miriam Spizzichino, scrittrice e blogger

Il blog ospita Miriam Spizzichino, una collega davvero in gamba!

miria

Classe ’93, Miriam è di Roma. E’ cresciuta con i sani principi dell’ebraismo, religione praticata da tutta la sua famiglia. Durante gli anni di liceo, nonostante il suo indirizzo fosse “Servizi Sociali”, ha dimostrato più ‘amore’ per la Letteratura anziché per la Psicologia. La sua professoressa dell’epoca l’ha avvicinata molto alla scrittura, mentre per quanto riguarda la lettura è sempre stata una divoratrice di libri.

lavori

Una volta diplomata la sua scelta universitaria è stata Scienze della Comunicazione. Da lì ha avuto inizio un percorso in salita, ma pur sempre bellissimo, per pubblicare il suo primo libro “Le malattie del nostro mondo” e per attuare diverse collaborazioni con testate giornalistiche. “Ad oggi posso dire con molta gioia di aver pubblicato 3 libri e di essere in procinto di diventare Giornalista Pubblicista con numerosi articoli alle spalle di varia natura, soprattutto Moda. Ho un Blog divenuto famoso con all’incirca 25mila visualizzazioni mensili: Rebel Fashion Blog. Ho solo 22 anni e ho ancora molto da imparare… Ma sono fiera dei miei piccoli grandi traguardi!” mi dice.

stilista

Curiose e curiosi di conoscerla meglio?

Ecco la nostra chiacchierata…

Tre aggettivi per descrivere la tua personalità.

Solare, determinata… Ma estremamente cocciuta e rompiscatole!

Ti muovi, scrivendo, nel campo della comunicazione (digitale e non), del giornalismo e della letteratura. Quale campo ami di più? E, ognuno di essi, cosa ti dà a livello personale e di crescita professionale?

Amo il campo del giornalismo, ma anche quello della letteratura. Sono due passioni che vanno di pari passo che mi permettono di descrivere il mondo per come lo vedo, senza influenze esterne. Non si smette mai di imparare, è una crescita e una sfida continua e al giorno d’oggi non è un percorso facile… Ma quando poi raccogli ciò che hai seminato ti rendi conto che non cambieresti il tuo lavoro con nessun altro al mondo!

vip

Quali sono i tuoi progetti futuri? Hai in cantiere delle nuove collaborazioni giornalistiche? Al momento per quali testate scrivi?

I miei progetti futuri sono veramente tanti! Ho in cantiere una nuova collaborazione giornalistica con una nuova rivista sul territorio romano, sto organizzando un fanmeet a Roma viste le numerose richieste di persone che vogliono conoscermi e… Sto continuando a scrivere il mio quarto libro! Al momento scrivo per Shalom, Lusso Style, Uomo&Manager, Nove Mesi e Primi Anni.

Tornando al blog, ti definiresti una fashion blogger? E perché gli utenti della rete dovrebbero seguire il tuo spazio? Cosa ha di particolare?

Diciamo che mi definisco una Fashion Blogger fuori dal comune! Penso che gli utenti debbano seguire il mio spazio proprio perché è diverso dagli altri Fashion Blog. Si parla di tutto, anche dei miei pensieri che spesso creano delle discussioni tra utenti molto costruttive! Un pregio del mio Blog è che faccio vivere a tutti i miei seguaci anche il backstage e tutta la preparazione che c’è dietro a un servizio fotografico!

usssssss

Oltre che lavorare e coltivare varie passioni, ti dedichi allo studio. Come fai a coordinare il tutto? Non sarà semplice…

La mattina lavoro e il pomeriggio studio. La sera sono distrutta, ma cerco di ricavare del tempo libero per il mio fidanzato. Il weekend è di assoluto riposo, a meno che non ci sia qualche urgenza lavorativa… O a meno che non abbia qualche esame importante di mezzo!

Sei innamorata? Raccontaci di Miriam & l’Amore…

Io sono innamorata dell’amore e quando vivo un rapporto con un’altra persona tendo a dare tutta me stessa. Ciò mi ha portato anche ad avere le mie sofferenze, ma ne sono sempre uscita più forte di prima. Al momento sono fidanzata da quasi tre anni con Michael e stiamo “lavorando” per creare il nostro futuro insieme, la nostra famiglia, il nostro “lieto fine”. Come nelle migliori delle fiabe!

amore

Abbiamo parlato di progetti futuri…ma anche i sogni hanno la loro importanza. Miriam cosa sogna?

Sogno di realizzare tutti i miei obiettivi, anche quelli più piccoli. Spero di poter attuare tante altre collaborazioni dopo la mia laurea (avendo più tempo a disposizione), ma soprattutto sogno la mia vita insieme a Michael e il nostro futuro insieme. Solitamente ci si domanda “come ti vedi tra 10 anni?” e io voglio vedermi sposata, con due figli e con un bel lavoro in ufficio!

Chiudiamo con qualche consiglio per chi volesse cimentarsi, proprio come te, con la scrittura in più ambiti. Cosa sentiresti di dire?

Mi sento di dire a tutti voi di buttarvi, inseguire i vostri sogni e crederci fermamente! Ma soprattutto fate tanta pratica e vedrete che i risultati arriveranno. Grazie mille a te e a tutta la redazione di Style.it per la bellissima intervista… Un abbraccio ai lettori!

 

Grazie a te Miriam per la disponibilità 🙂

Un mio racconto: ‘Chissà’

Chissà

Chissà se il calcio esiste anche qua, oltre il filo spinato, il fumo scuro in cielo, la polvere grigiastra che copre ogni cosa. Chissà se troverò qualcuno che ci pensa ancora al calcio, nonostante la fatica, l’umiliazione, il duro lavoro, la fame, la morte accanto.

Se ci fosse un pallone, anche malconcio, come me, te, come tutti qua dentro, pur senza righe addosso, né stelle cucite, chi avrebbe la forza di giocarci?

Chi riuscirebbe ad assaporare la libertà di un calcio alla sfera, il brivido di un possibile goal? Chi, col volto scavato, le gambe sottilissime e lo sguardo cupo di dolore e rassegnazione, vorrebbe ricordare i bei tempi passati sui campi da gioco più o meno improvvisati?

Qui forse è meglio dimenticare la vita precedente. Eppure, credo che ci sarà qualcuno disposto a non scordare quel che è stato e che, anzi, proprio grazie al ricordo riesce a tenere viva la fiamma della speranza, come faccio io.

Mio padre ha sempre amato il calcio, da ragazzino ci ha pure giocato per poi mollare tutto. In famiglia erano sei figli, lui il più grande e fu costretto a pensare a cose più ‘serie’, come il lavoro e il pane da portare a casa. Mi sembra di rivederlo, incoraggiarmi a tirare più forte, a drizzare il piede, a metterci maggiore precisione. Sì, lo vedo, ma è solo un’ombra, una visione sbiadita. Non riesco più neppure a vedere il me stesso di qualche mese fa, sorridente, allegro, col pallone attaccato ai piedi e i sogni sulla testa.

 

Pagare per pubblicare? No, grazie.

Il mio sogno? Pubblicare un libro! Da sempre amo scrivere e vorrei continuare a farlo anche quest’anno, magari riuscendo, finalmente, a pubblicare qualcosa. Scrivo poesie, racconti e vorrei cimentarmi sin da subito nella stesura di un romanzo (breve).

Farsi pubblicare non è per nulla semplice, anzi. Lo so bene, dato che di recente, e in passato, ho ricevuto risposta da parte di editrici alle quali ho inviato racconti e poesie. Gli editori che non dovrebbero essere a pagamento si rivelano a pagamento. Chiedono contributi per la pubblicazione, oppure l’acquisto di un elevato numero di copie del libro, a prezzo non agevolato poi. Sinceramente, dal momento che non ho la possibilità economica di investire dai mille euro in su, ho declinato le proposte di questo tipo.

Altri editori non mi hanno risposto proprio, segno che il mio lavoro non è piaciuto. Pazienza.

Ma non intendo arrendermi! Come detto prima voglio continuare a scrivere e a misurarmi con questa grande passione! Non potrei farne a meno.

Nella speranza di riuscire nel mio intento e farmi leggere! Altrimenti…continuerò a scrivere principalmente per me…

 

E voi avete pubblicato qualcosa? Avete qualche aneddoto da raccontare a tal proposito? Consigli, suggerimenti?

 

 

🙂