Con Effigie le storie le racconti e… le indossi!

Conosciamo Effigie…


Chi è Effigie, Storie da Indossare? 

E’ un marchio che nasce nel 2013 per realizzare il sogno di Jessica Di Michele, ragazza ‘coraggiosa’ che ha deciso di riprendere in mano la laurea in fashion design e credere di più in se stessa.
Partendo dal presupposto di inquadrare  i capi nell’armadio non solo come semplici abiti, bensì passioni, ricordi e storie, ha dato libero sfogo a talento e creatività, trasformando ogni singola maglietta, una tee bianca, in una storia da raccontare.

 

 

Le collezioni nascono da un’emozione, dall’umore, dai sentimenti, da un dettaglio che colpisce Jessica: con i primi disegni ha voluto raccontare la storia di Coco Chanel, Parigi, il profumo, la moda Chanel, la camelia. Senza dubbio Coco Chanel ha un ruolo importantissimo nelle creazioni targata Effigie, dal momento che è la donna che ha ispirato Jessica. Forte, decisa, determinata e con qualcosa da dire, proprio come i capi Effigie. 

Per le collezioni successive, le ispirazioni hanno preso spunto semplicemente dalla moda e dalla vita da stilista che sarebbe sempre piaciuta alla creatrice. Per cui le t-shirt raccontano la passione che la lega a questo campo, con dei semplici bozzetti.

 

 

 

Per la collezione in uscita sta preparando qualcosa di più “Chic” …Sarà una collezione limited edition, disponibile da fine gennaio, interamente dipinta a mano e confezionata nelle latte delle caramelle, dell’azienda PASTIGLIE LEONE, che ha fatto personalizzare.

Saranno 30 magliette  uniche, non ripetibili , numerate e con tanto da dire. Insomma, piccole opere d’arte tutte da indossare!

 

 

 

 

 

 

Ovviamente con gli elementi di sempre: la scelta dei tessuti ricercata e di prima qualità, l’unicità e l’originalità dei capi.

Per saperne di più…
Facebook: https://www.facebook.com/effigiemoda
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Nerina Fernandez, gioielli in cuoio dal design originale

In questa intervista conosciamo Nerina Fernandez, argentina, ma da anni in Italia, dapprima ha frequentato a Buenos Aires la Scuola panamericana di arte, per poi trasferirsi a Roma, dove ho completato gli studi all’Istituto europeo di design. La Capitale l’ha fatta subito innamorare, tant’è che ha deciso di viverci.  Ha iniziato la sua attività professionale nel mondo dell’arte contemporanea, ossia dove ha probabilmente ricevuto quegli impulsi che hanno caratterizzato, e tuttora caratterizzano, la sua visione estetica.

In quella fase professionale e di vita ha potuto apprendere tanto da alcuni dei principali artisti contemporanei, nell’ambito di una collaborazione con il critico d’arte Achille Bonito Oliva. Conclusa la fase formativa, si è dedicata all’attività di grafica pubblicitaria, con particolare attenzione al mondo della discografia. In seguito ha deciso di ridurre gli impegni professionali per dedicarsi ai  due figli, ma la creatività l’ha sempre accompagnata.

Dopo aver creato per le amiche delle collane, è stata da loro spinta a dedicarsi totalmente all’attività di design e creazione di gioielli. In essa si ispira, attualmente, alle sue origini ricercando elementi materiali che fortemente richiamano l’Argentina, quali il cuoio, l’argento e alcune pietre dure. Condizionata dalla  formazione nell’arte contemporanea tende a basare la propria ricerca su linee essenziali e pulite, che è quello che ama di più.

Fusion

 

Quando e come è nata l’idea di dedicarsi alla creazione di gioielli artigianali?

Da sempre ho avuto l’istinto di sperimentare la mia creatività. Già in passato mi era capitato di collaborare con alcune artiste in questo campo ed oggi, finalmente, ho potuto dar vita ad alcuni miei piccoli sogni.

Fado

 

Questa attività cosa ti regala a livello di soddisfazioni personali?

Quest’attività mi regala moltissimo, dedico gran parte del mio tempo alla realizzazione a mano di ogni singolo pezzo, e vengo ricompensata dall’entusiamo che esprimono le persone quando osservano le mie creazioni.

Deep

 

Come pubblicizzi ciò che crei?

Sono agli inizi, quindi mi pubblicizzo sola, attraverso amici e social network. Da qualche settimana ho aperto anche un piccolo negozio online.

Cosa ti piace creare di più e cosa richiede maggiormente la clientela?

Essendo una persona molto curiosa, continuo a sviluppare la mia ricerca di forme e volumi.  I pezzi sono tutti unici: quando mi richiedono uno dei pezzi, faccio sempre in modo che esso abbia un particolare che li distingua.

Jangle

 

QUI la pagina Facebook dedicata alle creazioni artigianali di Nerina Fernandez

Mentre questo è il suo sito: www.nerinafernandez.com

Mia Gioielli Contemporanei: dal riciclo prendono vita straordinari bijoux

Affascinata dall’arte e dalla creazione in tutte le sue forme, Simona Sanfilippo (nel web il suo nome è Mia) approda nel mondo dei bijoux, rigorosamente fatti a mano, dopo aver appreso tanto proprio a livello artistico.

Infatti,  si dedica per diversi anni alla danza moderna, poi al teatro. Queste esperienze le permettono di conoscere a fondo se stessa, riuscendo anche a realizzare il suo sogno: lavorare al Piccolo Teatro di Milano.

Le  soddisfazioni sono davvero tante per Mia, e la sua vena creativa di certo non si placa, anzi…

Pittrice per passione, ama lavorare con il colore denso, tipico della tecnica a olio. E poi adora il design e la sperimentazione con diversi materiali, passione che la porta a realizzare affascinanti bijoux in pelle e pietre preziose, come quelli della sua prima collezione: “La collezione Ambrosia 2012/13

Vive  nella splendida campagna Lodigiana e dopo essersi dedicata a tempo pieno a fare la mamma, negli ultimi anni ha ritrovato il tempo per continuare ad esprimere le sue passioni artistiche.

Quando è nata la passione per la creazione di gioielli fatti a mano?

Amando l’arte manuale e praticando diverse tecniche artistiche, sono sempre alla ricerca di  materiali con la quale ogni giorno sperimentare. Amo molto realizzare creazioni con la tecnica del riciclo dei materiali e proprio per questo motivo, avendo fra le mani una vecchia borsa di pelle ho pensato di recuperarne il pellame per creare qualcosa di nuovo. Dopo aver osservato per giorni il pellame, mi è venuta l’idea di realizzare, con esso, un bijoux. Da quel giorno sono passati circa due anni e non ho più smesso di creare gioielli.

Cosa contraddistingue le tue creazioni? Che materiali e quali tecniche impieghi?

Le mie creazioni per nascere hanno bisogno di una storia. Come la mia ultima collezione “Hope” che nasce dal desiderio di comunicare la speranza… Ciò che contraddistingue i miei gioielli oltre all’unicità del messaggio che vogliono dare è il contrasto dei colori, unito all’eleganza delle forme. Per i miei gioielli contemporanei utilizzo prevalentemente pellami Italiani di recupero. I ritagli che seleziono con cura, sono di giacenze di magazzino. Ci tengo moltissimo a sottolineare l’importanza del riciclo, come fonte di nuova vita di un materiale che avendo imperfezioni potrebbe rimanere inutilizzato. Insieme al pellame nella nuova collezione protagonista è la Tagua. Un seme diffuso nella regione Amazzonica dell’Equador e che presenta in tutta la sua naturalezza, imperfezioni, squarci e dettagli unici.


Quali soddisfazioni ti offre questa attività?

Creare per me è il sinonimo di respirare. I momenti in cui mi sento maggiormente soddisfatta sono due: appena termino un lavoro e riguardo il bozzetto del disegno e la creazione è identica. Mi sembra una magia…perché non sempre l’idea iniziale, può diventare davvero un oggetto concreto. La grandissima soddisfazione però e credo la più bella, è quando vedo la gioia di una donna che indossa un mio modello.


Che canali usi per promuovere quel che crei?

Internet  sicuramente è il sistema che mi ha permesso di farmi conoscere da un largo pubblico. Ho un sito che aggiorno continuamente www.miagioiellicontemporanei.com. Molto importanti sono le fiere di settore e i Temporary Store, che si snodano nelle città più importanti e permettono  alle persone di poter  vedere e provare dal vivo le tue creazioni.

Qui la sua pagina Facebook