Sogni pizzicati (ed io) in tv!

Ciao, vi lascio il link della mia intervista per Canale 8 e Apulia Tribe:

https://www.youtube.com/watch?v=9VUasWCo1us&feature=youtu.be

Mi trovate a partire dal minuto 10.33.

Stavolta non sono io ad intervistare, bensì vengo intervistata!

Ho avuto l’occasione di parlare del mio libro ‘Sogni Pizzicati‘…che emozione!

 

ISI make-up remover, il guanto per struccare ed esfoliare

Ciao 🙂

oggi vi parlo di un prodotto molto particolare e utile: ISI make-up remover (guarda QUI il video).

ISI è il primo guanto struccante riutilizzabile. Esso agisce senza l’utilizzo di detergenti, pulendo a fondo la pelle del viso in virtù dell’azione degli ioni presenti nella fibra d’argento. Rimuove il make-up grazie alla microfibra sviluppata all’interno del dipartimento Ricerca e Sviluppo del brand produttore; elimina anche le tracce del trucco waterproof.

Il materiale è facilmente lavabile con del semplice sapone da bagno, in modo da essere sempre pronto all’utilizzo. E’ possibile ricorrere al sapone di Marsiglia nei casi in cui si dovessero formare, eventualmente, degli aloni.

Il guanto ha due lati differenti uno dall’altro: quello struccante in microfibra, di cui abbiamo già parlato, e quello esfoliante, caratterizzato da una formula di tessuto in argento studiato per disinfettare la pelle ed ossigenare le cellule. Ideale per diversi tipi di pelle, consente di fare a meno di applicare creme subito dopo.

E’ sufficiente passare il guanto bagnato sulla pelle, senza usare saponi o detergenti, asciugare il viso dopo il trattamento, e non applicare nulla. Io ho provato questo metodo per un po’ di giorni, prima di andare a letto, e la mia pelle ne ha tratto giovamento! Appare sin da subito ben pulita, morbida, luminosa, vellutata.

Dunque, utilizzando la parte in microfibra si eliminano trucco e impurità. Usando l’altro lato, quello esfoliante, si esfolia in maniera delicata.

Un accessorio pratico, facile da usare e da portare con sé (in viaggio ad esempio!), funzionale ed efficace.

Dal momento che possiedo due guantini ISI ho deciso di destinarne uno alla pelle del corpo…e devo dire che su gambe e braccia mi sta dando altrettante soddisfazioni! Da provare!

Il suo prezzo è di 29,90 €

E’ disponibile in due colori, bianco oppure nero.

Per maggiori informazioni seguite la pagina ISI make-up remover

Intervista a Jessica Brody, autrice di Violet

Quando il volo 121 della Freedom Airlines precipita nell’oceano Pacifico, nessuno si aspetta che ci siano dei superstiti. Così, la notizia di una ragazza ritrovata a galleggiare tra i rottami dell’aereo, praticamente illesa, fa il giro del mondo. Nessuno sa spiegarsi come possa essere sopravvissuta… tantomeno lei. La sua mente è una tabula rasa: non ricorda il proprio nome né nessun avvenimento della sua vita, e non sa spiegare cosa ci facesse su quel volo. Le sue impronte digitali e il suo DNA non si trovano in alcun database, nessuno ha denunciato la sua scomparsa.
Intrappolata in un mondo che non riconosce, con delle abilità che non è in grado di comprendere e ossessionata da una minaccia che è solo un’eco nella sua testa, la ragazza misteriosa si sforza di rimettere insieme i pezzi del proprio passato e scoprire chi è veramente. Ma a ogni indizio seguono nuove domande, e lei non ha abbastanza tempo per trovare le risposte. La sua unica speranza è un ragazzo affascinante, che sostiene di conoscerla da prima dell’incidente e di averla aiutata a fuggire da un esperimento top secret. Ma lei di chi può fidarsi davvero?

Quella che avete appena letto è la sinossi di Violet di Jessica Brody, testo pubblicato in Italia da Fanucci Editore.

L’autrice, ospite al Salone del Libro di Torino, ha risposto alle domande di fan e blogger…c’è anche un mio quesito!

Vi riporto l’intervista a Jessica Brody! Leggetela per conoscere meglio lei e la sua fantastica opera…presto ci saranno delle sorprese per voi! Continuate a seguirmi…

Jessica, parlaci di “Violet”. Come hai avuto l’idea? Da cosa sei stata ispirata?

Nel 2009 ho letto la notizia di una ragazza sopravvissuta a un incidente aereo, aveva 14 anni, tutti gli altri passeggeri morirono e lei fu l’unica sopravvissuta. È stato un evento grave, strano; non esiste alcuna spiegazione su come sia stata l’unica sopravvissuta se non un miracolo. Mi sono posta delle domande come, per esempio, cosa è accaduto alla sua memoria in un momento simile? Era in grado di ricordare il proprio nome o qualche altra cosa? Cosa sarebbe accaduto se il suo nome non fosse comparso sulla lista passeggeri e le sue impronte digitali non fossero state registrate? Mi sono anche chiesta cosa sarebbe successo se lei avesse avuto dei poteri sovrumani. La domanda più importante è stata: qual è la vera ragione per cui è sopravvissuta all’incidente? Queste sono le domande che mi hanno spinta a scrivere il libro.

C’è una ragione precisa dietro la scelta di una protagonista femminile?

Ci sono due ragioni per le quali ho scelto una protagonista femminile. La prima, la più importante, è che io amo leggere storie di giovani donne dal carattere forte. Per questo motivo ho creato il personaggio di una ragazza superiore ma, allo stesso tempo, fragile. Il secondo motivo è che, da donna, questa scelta mi ha permesso di interfacciarmi al meglio con il personaggio. Penso anche che ci siano molti libri con protagonisti maschili e che sia ora di dare voce a più personaggi femminili.

Se potessi entrare nel tuo libro, quale personaggio ti piacerebbe incontrare?

Credo che mi piacerebbe incontrare Cody, il fratello adottivo. Credo che sia un personaggio molto divertente e con una grande personalità.

Hai un qualche particolare oggetto che ti ha tenuto compagnia durante la stesura del libro?

Sono stata a Disney World e ho comprato un tazza da tè. Sono una sognatrice e mi piace fantasticare sulle cose: la chiamo “la mia tazza magica” e ho convinto me stessa che in qualsiasi momento io beva caffè o tè da quella tazza è come se bevessi un succo magico. Ogni giorno mi siedo, sorseggio e aspetto l’ispirazione per scrivere.

Quali canzoni ascoltavi durante la stesura del libro?

Non ricordo con precisione, comunque eccone alcune: Save me di Eminem, A Thousand Years di Christina Perri, Treacherous di Taylor Swift.

Se ti venisse chiesto di salvare un ricordo, prima che la tua memoria venga cancellata, quale salveresti?

Nel libro Seraphina non ricorda la propria identità e cerca di ricordare. Alla fine credo che se la tua memoria viene cancellata, o la perdi, sarà sempre una voce vera, la tua, dentro di te. E in quella bisogna sempre credere.

In questo periodo le trilogie vanno di moda. Il primo libro finisce sempre con un colpo di scena irrisolto, mentre tu hai deciso di scrivere un finale del primo libro soddisfacente. Perché questa scelta?

È una domanda molto interessante. L’idea di concludere un romanzo con un colpo di scena finale che si collega a un secondo libro è utile e affascinante ma, dopo averci pensato, ho deciso di dare una conclusione alla storia, di dare a chi legge la soddisfazione che merita. Mi rende molto felice sentire che i lettori hanno apprezzato questa scelta.

Cosa pensi si dovrebbe fare per avvicinare nuovi lettori ai libri e in special modo ai tuoi romanzi?

Mentre crescevo, durante l’adolescenza, non ero una grande lettrice, ho iniziato a leggere molti libri intorno ai 20 anni. Per me è molto importante scrivere libri e renderli leggibili sia per le persone a cui piace molto leggere sia alle persone che non leggono molto. Per fare ciò ho costruito ogni personaggio con una evoluzione veloce , ogni personaggio ha una sua piccola auto-conclusione o qualcosa che fa capire che la sua storia continuerà. Le persone che leggono il mio libro lo fanno come se vedessero un film, quindi ho voluto scrivere tenendo un ritmo veloce. Penso che ogni tipologia di libro potrebbe avere appeal presso lettori meno “forti” se si tenesse un ritmo alto della narrazione, così da essere percepito più come un film che come un libro.

Violet è intrappolata in un mondo che non riconosce. Pensi che oggi siamo nella stessa condizione? Quali sono le ragioni di questo “comune disagio”?

Credo che Violet si senta intrappolata così come si sentono i ragazzi, maschi e femmine, che attraversano l’età dell’adolescenza. Violet Serafino non è consapevole delle sue potenzialità, in realtà lei è forte più di chiunque altro. Penso che i ragazzi e le ragazze di quest’età non si assentano mai “abbastanza” in ogni tipo di situazione. Quindi in un certo senso si, credo che questa storia sia anche una metafora dei nostri tempi.

Il tuo libro è stato opzionato per il cinema, hai paura che la tua storia verrà travisata?

Non ho paura che la storia possa essere travisato, perché un libro è una cosa diversa da un film. A volte cambiare qualcosa per adattare un libro al film può essere buono, a volte no. Ma credo che sia interessante spendere del tempo a lavorare su questo tipo di trasposizione, posso imparare molto dal mondo del cinema. In ogni caso, qualunque sia l’esito cinematografico, ciò di cui sono certa e mi rende tranquilla è il fatto che il libro non cambierà, rimarrà lo stesso anche se il film sarà terribile (ma non penso), il libro è ancora quello che le persone hanno letto. Una volta visto il film si può sempre tornare al libro, leggerlo e rileggerlo.

Sei coinvolta in qualche modo nella sceneggiatura?

Sono coinvolta nel senso che leggerò la sceneggiatura quando sarà finita, potrò porre questioni e proporre cambiamenti, se lo riterrò necessario. Questo è un processo molto delicato e le persone che stanno lavorando alla trasposizione sono persone che lavorano nel settore cinematografico da molto tempo, quindi aspetto di vedere cosa ne verrà fuori.

Alcune domande più personali: come hai deciso di diventare una scrittrice full time?

Volevo essere una scrittrice già da molto piccola, prima che mi piacesse leggere. Così ho iniziato a creare mondi, intrecci, che non facevo leggere a nessuno. Durante l’adolescenza sentivo di avere un guscio molto piccolo, così ho iniziato a leggere cose che ho amato, anche se c’era qualcosa che non mi soddisfaceva del tutto. A livello pratico ho iniziato a scrivere all’età di sette anni perché avevo una maestra a scuola che ci chiedeva di comporre un paragrafo sui libri che leggevamo, la trovavo una cosa molto semplice in confronto alle altre materie scolastiche.

Ci sono molte blogger, fan e lettrici che amano il tuo libro, la maggior parte sono molto giovani, tantissime vorrebbero diventare scrittrici. Che consigli puoi dar loro? Qual è la tua esperienza?

Credo che diventare scrittrici sia come diventare dottori o avvocati, ci sono anche passaggi noiosi. Per uno scrittore la cosa più difficile, secondo me, è finire un libro. Sviluppare e terminare un libro è molto difficile a differenza di iniziare un libro, che è molto semplice: hai una grande idea, sei ispirata, ami quello che scrivi e pensi che stai scrivendo la cosa migliore del mondo. Poi arrivi a pagina 50, 60 , 70  e pensi che ciò che hai scritto sia orribile, non finirai  mai il libro. Poi, però, succede qualcosa nel tuo cervello: hai una nuova idea che è una gran buona idea, e ritorna la fiducia nella scrittura, pensi che riuscirai a finire. Credo sia sempre importante finire sapendo che puoi avere un altro milione di buone idee. E vorrei aggiungere una cosa: non c’è niente di più sexy che avere una nuova idea. Per quanto riguarda la mia esperienza avevo iniziato a studiare materie economiche e lavorare nel mondo della finanza, un altro mondo, ma non ho mai smesso di esercitare la mia fantasia. Penso che si possa insegnare come scrivere ma l’esercizio della fantasia è un esercizio da compiere ogni giorno. Per quanto riguarda i giovani scrittori credo che la cosa più importante sia far capire loro cos’è lavorare e cosa non è lavorare. Quando si lavora bisogna insistere quotidianamente ed essere determinati. Questo per me è il decimo libro ed ora è facile vedere cosa c’è sbagliato, saper trovare gli errori, ma poi devo sempre confrontarmi con qualcuno, il mio editor per esempio.

Tra poco i lettori italiani leggeranno il secondo libro di “Violet”, vuoi dirci qualcosa su ciò che succederà?

Non dirò molto sul secondo libro, parlerò in codice, ma per chi ha letto “Violet” sarà facile capire di cosa parlo. Nel primo libro c’è un grande colpo di scena ATTENZIONE SPOILER e alla fine di esso Seraphina e Zen scappano da un luogo molto importante. Il secondo libro inizia con il racconto di ciò che avviene sei mesi dopo questa fuga, ovvero il loro arrivo in un posto speciale. Presto però scopriranno che il posto speciale dove sono capitati non è così sicuro e perfetto come sembra. Nuovi pericoli li aspettano. E Diotech, che sta cercando Seraphina, ha uno sviluppo inaspettato farà accadere qualcosa che forse gli consentirà di incastrare Seraphina per portarla indietro.

 

 

L’estate di Alterna per il benessere dei tuoi capelli

Ciao 🙂

Vi faccio conoscere le novità targate Alterna per l’estate 2015!

La linea Bamboo Beach si arricchisce di nuovi prodotti per il benessere dei capelli nella stagione estiva:

Bamboo Beach Summer Ocean Wawes: styler estivo, un’acqua texturizzante leggerissima, che crea un look come “appena rientrata dalla spiaggia”. Protezione dai raggi UV, per contrastare gli effetti dannosi del sole, dell’acqua della piscina e del mare. Crea ondulazioni sexy, piecing e texture, con una ricca lucentezza.

Bamboo Beach Summer Sun Recovery Spray: ricco e leggero spray, un pratico leave -in che rivitalizza i capelli esposti a lungo al sole e all’ambiente marino. Metà acquoso e metà oleoso. Massima protezione dai raggi UVrestituisce gli idratanti distrutti durante la giornata sotto il solleone. Contrasta l’aggressione del sole, dell’acqua marina e dell’acqua della piscina. Bifasico e bicomponente.

Bamboo Beach Summer Sun Shine Spray: spray profumatissimo, fragranza cocco, che lascia sui tuoi capelli un effetto gloss rendendoli luminosi e proteggendoli dai raggi UV.

Bamboo Beach Summer Sun-Kissed Smooth: crema nutriente protettiva, ad azione districante che lascia quel tipico bagliore di capelli “baciati dal sole”, con protezione dai raggi UV. Da capello bagnato per creare il vostro stile; da capello asciutto per un effetto lisciante, districante e lucente.

 

Crea infiniti look col ‘Cerchio’ di Sabrina Attiani

Ciao 🙂

Vi presento un capo moda molto particolare…

Il “Cerchio” di Sabrina Attiani è un capo di abbigliamento versatile dal design registrato e pubblicato nel bollettino dei disegni e modelli.

I suoi punti di forza sono:

  • INNOVAZIONE UN BREVETTO INTERNAZIONALE DAL DESIGN REGISTRATO
  • FUNZIONALITA’ TROPPE PER LE PAROLE.GUARDA IL VIDEO TUTORIAL 🙂
  • QUALITA’ 100% MADE IN ITALY.TESSUTI,FILATI e FINITURE PREMIUM.NO COMPROMESSI
  • VERSATILITA‘ SI INDOSSA IN INFINITI MODI
  • VESTIBILITA’ TAGLIA UNICA, UNISEX, DOUBLE FACE
  • VARIETA’ OGNI TESSUTO, OGNI COLORE, PER OGNI STAGIONE e CONTESTO
  • PRATICITA’ RISOLVE CON ELEGANZA,STILE E SEMPLICITA’.OCCUPA POCO SPAZIO.
  • DESIGN E STILE MINIMAL DESIGN RETRO’ MULTI FUNZIONE.LESS IS MORE                            
  • Rivolgendosi a donne di età, paesi e usanze anche lontane, il messaggio del “Cerchio” di Sabrina Attiani è tra i tanti ritrarre una visione universale della femminilità e dell’ energia femminile nella sua Essenza.

    Il Cerchio è stato concepito proprio nei suoi disegni originali nella versione Beachwear in cui è un telo mare tondo che si indossa con funzione di accappatoio e che si trasforma in pareo, minidress e tanti altri look!


    Ecco QUI un video per conoscere meglio il ‘Cerchio’.

    Le collezioni Sabrina Attiani prevedono tanti altri splendidi capi di abbigliamento: gonne, pantaloni, tute, capispalla, cardigan uomo, e altro ancora!

     

    Sanawell e le sue tre matite indispensabili

    Ciao 🙂

    Sappiamo bene che per un make-up curato e ben riuscito non occorrono necessariamente tanti prodotti; spesso ne bastano pochi (ma buoni!) e il gioco è fatto!

    Sanawell, a tal proposito, ha creato il Tris Matite Cosmetiche Bio, che si compone di Matita Occhi Bio -Nero, Matita Contorno Labbra Trasparente Anti Sbavature, Matitone Correttore Bio – Beige/Rosa Pesca.

    Dunque, per ogni punto focale del viso, Sanawell propone un prodotto mirato, in grado di arricchire il make-up e dare una mano alla buona riuscita dello stesso.

    La Matita Occhi Bio – Nero è caratterizzata da una particolare composizione, a base di preziosi ingredienti vegetali biologici; ciò la rende adatta anche per chi ha gli occhi sensibili. Garantisce un tratto definito, intenso, da tracciare come kajal oppure eyeliner.  Inoltre, può fungere da base/ombretto, prima della stesura di altri prodotti, come matitoni colorati oppure ombretti, in modo da far risaltare il colore e prolungarne la durata. Questa matita mi ha soddisfatto su più fronti: per la sua facilità di applicazione (ed io sono tutt’altro che abile!), per l’ottima durata, per l’intensità del colore, per il rispetto di una parte così delicata del viso.

    La Matita Contorno Labbra Trasparente Anti Sbavature è molto utile! Aiuta a ‘tenere a bada’ il rossetto e a non farlo fuoriuscire dal contorno della labbra. Evita dunque l’insorgere di sbavature ed è ok anche per tracciare un contorno mirato ad ottenere labbra più polpose e carnose, con un effetto ottico piacevole. Insomma, è un prodotto che non deve assolutamente mancare nel nostro beauty case!

    Il Matitone Correttore Bio – Beige/Rosa Pesca è caratterizzato da una colorazione che si adatta un po’ a tutte; facile da stendere e sfumare riesce ad ‘amalgamarsi’ bene alla pelle, senza creare stacchi di colore. Ottimo anche da solo, quando non intendiamo applicare il fondotinta. Copre in maniera ottimale punti neri, discromie, brufoletti e altro. Risulta essere molto cremoso e ciò mi ha colpito in positivo! Promosso!

    Il prezzo del Tris in questione è di euro 18,00. Le matite sono vendute anche singolarmente! Quindi potete scegliere di acquistare il prodotto che più si avvicina alle vostre esigenze.

    QUI potrete trovare maggiori informazioni sui prodotti che lo compongono (modalità d’uso, Inci, e affini).

    Mentre QUI avrete modo di conoscere di più l’azienda Sanawell.

    Seguite la pagina Facebook Sanawell Prodotti e Rimedi Naturali per essere sempre aggiornate sulle novità!

    E tenete d’occhio il blog aziendale sanawell.it. Fornite il vostro indirizzo di posta elettronica per ricevere articoli con consigli per la salute e la bellezza naturale!

    Il mio libro: ‘Sogni pizzicati’

    Questo post è indirizzato a chi ama leggere e presta attenzione anche agli esordienti.

    Io sono senz’altro una esordiente! Ho da poco pubblicato con Youcanprint Sogni Pizzicati, un romanzo breve dedicato ai giovani, all’amore, ai sogni e alla mia terra, il Salento, che amo tantissimo!

    Vi riporto qui la sinossi dell’opera:

    “Sogni pizzicati” è un romanzo breve che ha come protagonista il 30enne Paolo, milanese con origini salentine. Rimasto prestissimo orfano di madre, vive col padre, assente e molto diverso da lui. Paolo sognerà spesso una donna ballare la pizzica, ballo tipico del Sud e in particolare del Salento. Il sogno si rivelerà, in un certo senso, premonitore, dal momento che il giovane sarà contattato da una cugina di Lecce, che raggiungerà per vedere cosa i parenti materni hanno da dirgli. Nel Salento conoscerà meglio sua madre, i suoi sogni e, mediante tutto ciò, conoscerà meglio se stesso, riuscendo a capire davvero cosa vuole. Non mancherà l’amore. Il sogno iniziale si ripresenterà in maniera differente, aiutando il protagonista a vivere la realtà senza farsi troppe domande.

    Vi ha incuriosito?

    Se la risposta è sì potete acquistare il libro sul sito di youcanprint e nei vari store online (ibs, amazon, lafeltrinelli, e così via). Trovate la versione cartacea al prezzo di copertina di euro 10,00 e la versione digitale (solo su amazon) a meno di euro 3,00. E’ possibile ordinare il testo anche in libreria!

    Per ulteriori informazioni contattatemi pure qui o su Facebook (https://www.facebook.com/veronica.notaro). Ho delle copie da distribuire nelle varie presentazioni e che potrei vendere direttamente io, anche occupandomi di un’eventuale spedizione.

    Intanto vi invito a seguire la pagina Facebook dedicata al libro, che trovate QUI, per essere sempre aggiornati su eventi e novità legate a #sognipizzicati.

     

    Grazie! 😀

    Happy Floss Filo interdentale con Vitamina C e Fluoro

    Ciao 🙂

    Oggi vi parlo di un prodotto per i denti: Happy Floss Filo interdentale con Vitamina C e Fluoro di Happy Smile.

    Happy Smile è un’azienda giovane, dinamica, in continua crescita sul mercato. Essa nasce da un’iniziativa diretta alla fidelizzazione del paziente nel settore odontoiatrico. Successivamente, la realizzazione di particolari progetti legati all’igiene orale nello studio dentistico, ha fatto estendere l’intero progetto anche nel comparto farmaceutico.

    Happy Smile al momento collabora con svariate aziende italiane ed estere che operano in differenti settori, non solo medico – sanitario, promuovendo la qualità Made in Italy.

    Il prodotto di cui vi parlo è davvero innovativo: questo filo interdentale è caratterizzato dalla presenza di Vitamina C, capace di mantenere l’integrità dei capillari garantendo l’elasticità delle gengive. Il Fluoro, altro elemento presente, aiuta nella prevenzione della carie incentivando la formazione di uno smalto più resistente all’attacco acido della placca batterica.

    Il filo  interdentale HAPPY FLOSS è in bobina da 50 metri. E’ realizzato in materiale PA6 (fibra tessile).

    E’ l’ideale per assicurare la pulizia e la protezione dei denti in tutta facilità, con la qualità interamente italiana.

    Comodo da utilizzare, anche per chi, come me, solitamente non usa molto questa tipologia di prodotto; pratico da portare con sè, grazie all’allegra scatolina color arancio.

    Un prodotto che promuovo a pieni voti!

     

    Scopri l’intera gamma di prodotti Happy Smile: fili interdentali, spazzolini e caramelle compongono la linea Dental; plantari, spray abbronzanti e affini caratterizzano la linea Farma; lo spazzolino placcato oro e personalizzabile denota la linea Luxury.


    Due prodotti CRLab per capelli al top

    Ciao 🙂

    in questo periodo ho avuto modo di testare due prodotti per capelli di Cesare Ragazzi Laboratories.

    Si tratta dello Shampoo Rinfrescante e della Crema Balsamo Nutriente.

    Entrambi i prodotti mi sono piaciuti tanto!

    Lo Shampoo Rinfrescante è molto particolare, dal momento che coniuga l’azione di detersione a quella rinfrescante, grazie alla presenza degli oli essenziali di menta ed eucalipto e alle proteine idrolizzate del riso. I capelli appaiono sin dai primi utilizzi luminosi, idratati e morbidi al tatto.

    Deterge bene, ma in maniera delicata, e rinfresca cute e chioma! Mentre si usa questo shampoo è possibile avvertire la sensazione di freschezza, sollievo e benessere per cuoio e capelli.

    I miei capelli lo hanno letteralmente ringraziato! La cute è grassa, mentre loro sono tendenzialmente secchi…con questo prodotto sono riuscita a tenere a bada la cute, depurandola e rinfrescandola, e a dare idratazione e nutrimento alle lunghezze. Ottimo!

    La Crema Balsamo Nutriente è caratterizzata da una consistenza molto soffice, ideale per adattarsi a ogni tipologia di capello. Grazie alla presenza delle proteine del cashmere è in grado di regalare morbidezza, volume e luminosità.

    I miei capelli ricci sono stati ‘addomesticati’ da questo balsamo: ho sciolto facilmente i nodi e ottenuto più morbidezza e volume! Promuovo questa crema a pieni voti!

     

     

    Borse Nosy Fany, creatività e colore allo stato puro

    Nosy Fany è un brand che si occupa di produzione e commercializzazione di borse e cappelli in rafia Made in Madagascar.


    Qualità, originalità e creatività caratterizzano ogni singola creazione…

    Vasta scelta di modelli e colori…le borse Nosy Fany sono allegre, trendy e ideali per la bella stagione!



    Che ne dite? Belle, vero? A me piacciono tantissimo!


    Visitate la pagina Facebook NOSY FANY per saperne di più!