Pensieri sparsi: “Due anime. Alle volte fragili”

Distanti, eppure vicini.

Senza toccarsi, senza sfiorarsi. 

Difficile parlarsi senza ferirsi.

Complicato discutere ed essere sempre d’accordo.

Tuttavia, non impossibile capirsi. Ritrovarsi in gesti e parole, spesso nuovi.

Guardarsi, poi distogliere gli sguardi, perché è bene non esporsi, nel nome di qualcosa che già c’è.

E non andare oltre perché è giusto così, ma giusto per chi?

Dirselo senza parlare è naturale. 

Un tacito patto silenzioso e timido.

Nessuna stretta di mano, nessun bacio.

Solo desideri non detti per salvaguardare il cielo sereno che sovrasta due anime.

Alle volte fragili. Alle quali dedicare un nuovo giorno, distanti ma vicini. 

Sopra la città, Marc Chagall
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Pensieri sparsi: “Siamo anime determinate che sanno volere, sanno amare, e sono capaci di farlo assieme”

Anime

 

Siamo anime coraggiose che guardano il sole senza schermi né filtri.

Siamo anime fragili che singhiozzano dinanzi a ricordi più o meno eterni.

Siamo anime dispettose che giocano a nascondino con i sentimenti, quelli veri.

Siamo anime determinate che sanno volere, sanno amare, e sono capaci di farlo assieme.

Siamo anime incerte che ondeggiano verso la luce, passi insicuri lungo la strada e mani in tasca.

Siamo anime gemelle, definite tali perché, alla fine dei conti, non ci somigliamo poi tanto.

Siamo anime diverse perché solo con le differenze potremo incastrarci non solo a dovere, ma anche ‘a piacere’.

Siamo anime morbide che si perdono in un caldo abbraccio e non hanno paura di ammetterlo.

Siamo anime che baciano la vita, non la prendono a morsi, perché la dolcezza e l’amore salveranno il mondo, e ne sono convinte.

Siamo anime che scivolano via, tra un sorriso, una zampa che trema, una mano che stringe,

una penna che scrive, un flash che scatta, un pennello che ‘detta’ emozioni.

Siamo anime che corrono tra le dune, i castelli di sabbia, le onde spinte dalla tramontana.

Siamo anime che ululano dietro il faro, nascoste tra le torri e le foglie d’ulivo.

Siamo anime, anime soltanto.

Siamo quel ‘niente’ che è tutto. Tracce nell’esistenza. Ma siamo l’importante.

 

 

 

Con questa poesia ho partecipato a Comd’Arte 2017.

Il testo è stato selezionato e pubblicato all’interno di una raccolta.