Iron Man 3 e la Festa del Cinema

Che bella iniziativa la Festa del Cinema! Per chi non lo sapesse dallo scorso 9 maggio sino al prossimo 16 maggio è possibile acquistare un biglietto a soli 3 euro (5 nel caso di proiezione in 3D). La maggior parte dei cinema d’Italia aderiscono, comunque QUI potete visualizzare quelli non aderenti.

Ieri io e il mio ragazzo siamo andati a vedere Iron Man 3 (no 3D) e quindi abbiamo potuto vedere un bel film beneficiando della suddetta promozione (vi rivelo, tra l’altro, che abbiamo rammentato l’esistenza dello sconto solo davanti alla cassa al momento del pagamento!).

Il film mi è piaciuto tanto, nonostante io non sia una grande fan di Iron Man. Tuttavia, adoro i supereroi targati Marvel e quindi amo le ambientazioni, le storie e i vari personaggi attinenti. Pertanto, tutti i film di questo filone mi piacciono e appassionano molto! Insomma, per chi ama questo genere cinematografico e i supereroi è una pellicola da non perdere!

E poi mica male Robert Downey Jr.!


Lovebook, che bel libro!

Vi consiglio un bel libro: Lovebook di Simona Sparaco, uscito nel 2009, l’ho letto poche settimane fa, con nettissimo ritardo. Comunque, meglio tardi che mai, vero?

Ho acquistato l’edizione 2 libri in 1 Lovebook – Il teorema del tempo perso, che appunto comprende, a soli 5,90 euro, due bei romanzi. Ho concluso Lovebook e ora sto leggendo Il Teorema del tempo perso.

Lovebook-Il teorema del tempo perso

Il romanzo da poco terminato scorre velocemente e piacevolmente. Racconta di una bambina che all’età di otto anni si prende una bella cotta per un ragazzino e capisce che sarà l’amore della sua vita. Insomma, il romanticismo non manca! 🙂

I due, in effetti, si ritroveranno da adulti, grazie al social network per eccellenza, ossia Facebook.

Avranno un ruolo centrale nell’intera vicenda le amicizie, gli amori, una cartoleria, la famiglia, la città di Parigi, il cane della protagonista, i tempi della scuola, gli ex, i sogni. E, ovviamente, Facebook.

Un romanzo contemporaneo, ben scritto e  che fa sognare 🙂 Leggere per credere!

 

 

Scrub viso allo spumante Furlani

Ciao 🙂

Avete mai pensato a dei cosmetici allo spumante? Io fino a poco tempo fa ne ignoravo persino l’esistenza!

Poi ho scoperto la linea Cosmesi Furlani, creata direttamente dall’azienda vitivinicola, che fonda proprio i suoi prodotti cosmetici sulle proprietà dello spumante.

La linea in questione comprende scrub viso, crema viso, acqua corpo e crema corpo. Io, per il momento, ho provato il primo prodotto (ma a breve testerò anche gli altri!).

Che dire? Si tratta di uno scrub leggero, in grado di lasciare la pelle morbidissima, esfoliandola delicatamente. Pertanto, credo che sia ok per le pelli miste-grasse, che necessitano di essere esfoliate, ma non in maniera aggressiva, e per quelle sensibili, dal momento che, come detto prima, è uno scrub delicato.

Tanti aspetti mi hanno colpito del marchio Furlani e, nello specifico, dello scrub viso. Certamente l’efficacia, ma anche il modo in cui viene presentato il prodotto (in vasetto in vetro) all’interno di una bella scatola che è a tutti gli effetti una confezione regalo!

Poi la consistenza del prodotto è davvero piacevole, con un color miele invitante! E infine, un altro aspetto che mi ha entusiasmato non poco, è costituito dal buonissimo profumo che accomuna i cosmetici della linea. Persistente, intenso e fine al tempo stesso! Assolutamente da provare!

 

 

 

Grandi romanzi a 99 centesimi

Indubbiamente quella di proporre dei classici della letteratura mondiale a soli 0,99 euro è stata una gran bella idea! E l’ha avuta la Newton Compton Editori.

In un periodo di crisi come questo è davvero piacevole poter comprare un buon libro senza dover spendere una fortuna (e diciamolo pure, i prezzi dei libri il più delle volte sono piuttosto alti!).

Dunque, per chi come me ama leggere, questa è una bella occasione per poter dar libero sfogo alla propria passione senza sborsare troppo.

QUI trovate i titoli in promozione (a breve saranno ancora di più!).

Si tratta di una selezione di classici della letteratura mondiale, romanzi contemporanei di autori stranieri e anche romanzi inediti di autori bestseller italiani. Non male!

Io ho preso Le notti bianche di Fëdor M. Dostoevskij

E voi?

 

Quel 5 maggio (nerazzurro) con occhi da adolescente

Quel 5 maggio da adolescente

Ho cercato tra i “vecchi” ricordi delle scuole superiori: diari, quaderni, libri e fogli affollano tutto lo spazio a disposizione, mescolandosi con quelli più recenti degli anni dell’università.

E proprio tra quel mucchio di ricordi, e tra le pagine non ancora ingiallite, ho trovato un tema realizzato per uno dei tanti compiti in classe di italiano, anno scolastico 2001-2002.

Ho sempre amato scrivere, quindi quello che per alcuni era il temutissimo tema, con le perfide tracce dettate dalla professoressa, per me costituiva una vera e propria gioia.

Potevo esprimere le mie opinioni, il mio pensiero e la mia passione, appunto, scrivendo.

Mancava poco più di un mese alla fine di quel secondo anno all’Istituto tecnico commerciale e, molto probabilmente, quello sarebbe stato l’ultimo compito di italiano prima della tanto attesa estate.

Nelle settimane precedenti avevamo dato molto spazio agli articoli di giornale, alla loro struttura, alle caratteristiche e allo stile, dunque non era difficile prevedere che almeno una traccia si sarebbe incentrata su questo tipo di testo.

Non avevo dubbi: se ci fosse stata davvero la possibilità di scrivere un articolo di giornale e raccontare una notizia all’interno del tema, lo avrei fatto parlando di calcio.

Almeno non mi sarei più limitata alle consuete battutine in classe con i compagni e ai “processi del lunedì” tra i banchi di scuola.

Avrei scritto di calcio, mia grande passione, e avrei portato a termine il compito con la consapevolezza di aver trattato un argomento a me molto caro.

Ma quell’anno, dal punto di vista calcistico, fu assai strano. Insomma, le mie previsioni svanirono nel nulla. Ci fu la traccia sull’articolo di giornale, scrissi di calcio, commentando proprio l’ultima giornata del Campionato, ma, ahimè, non ebbi la possibilità di scrivere appieno ciò che mi sarebbe piaciuto tanto scrivere.

I sogni della mia squadra del cuore, che prima dell’ultimo match di stagione, era in testa alla classifica, naufragarono.

Mi ritrovai a scrivere e a commentare il “5 maggio” noto nella storia del calcio italiano, con amarezza e delusione.

Ed è questo ciò che ne venne fuori:

 

INTER: LA FINE DI UN SOGNO

Scudetto alla Juve, Roma seconda, Inter terza.

Si è conclusa la stagione calcistica: sorprese e delusioni nella 34.ma giornata.

 

Fin dall’inizio del Campionato Inter in testa alla classifica, grazie ai suoi giocatori e al tecnico Hector Cuper, arrivato in questa stagione a Milano.

Molti pensavano che quest’anno fosse stato l’anno fortunato per i nerazzurri, che non vincono lo Scudetto dall’89. E invece, pur arrivando all’ultima giornata primi in classifica, con un punto in più sulla Juventus e due sulla Roma, non sono riusciti ad ottenere ciò che meritavano.

Gli stadi hanno fatto il “tutto esaurito”, soprattutto quelli “decisivi”: “Olimpico”, “Delle Alpi” e “Friuli”.

Già nei giorni precedenti erano partite le polemiche nei confronti degli arbitri, anche loro “decisivi” per l’andamento degli ultimi 90 minuti di questa stagione e per l’assegnazione del titolo di “Campioni d’Italia”: Paparesta a Roma per Lazio-Inter; Treossi a Torino per Torino-Roma; Rodomonti a Udine per Udinese-Juventus.

L’Inter scende in campo con la seguente formazione: Toldo in porta; Cordoba, Materazzi, Javier Zanetti e Gresko in difesa; Cristiano Zanetti, Di Biagio, Conceicao e Recoba al centrocampo; Ronaldo e Vieri in attacco.

Il tecnico argentino convinto sino alla fine, ha voluto concentrarsi sulla “sua” partita, indipendentemente da quelle  che dovevano disputare Juventus e Roma.

A poche ore dall’inizio di Lazio-Inter ha dichiarato che la squadra non si era lasciata influenzare dalle dichiarazioni altrui, pensando solo a prepararsi per realizzare una buona prestazione contro i biancocelesti.

Alle ore 15, come di consueto, hanno avuto inizio le partite in modo tranquillo. Il primo goal arriva da Udine, con la Juventus che passa in vantaggio dal 1’ con il francese Trezeguet e successivamente con Del Piero.

I bianconeri si trovano primi in classifica, ma per poco, perché l’Inter passa di nuovo in vetta grazie al goal di Bobo Vieri all’11’.

Ed è naturalmente festa per i tantissimi tifosi nerazzurri che hanno “invaso” lo stadio Olimpico, dove l’anno prima aveva trionfato in Campionato la Roma, squadra che in questa stagione aveva da tempo perso le speranze di riproclamarsi “Campione d’Italia”.

La festa dei tifosi interisti si arresta dopo 8 minuti: la Lazio pareggia con Poborsky.

La partita continua a tenere tutti col fiato sospeso: l’Inter passa nuovamente in vantaggio al 23’ con l’ex giallorosso Di Biagio.

A pochi minuti dalla fine del primo tempo, la Lazio riesce a riacciuffare l’Inter con lo stesso Poborsky, a causa di un errore commesso dal difensore nerazzurro Gresko.

Terminano tutti i primi 45 minuti e la vittoria dello Scudetto sembra essere già nelle mani della Juventus, che chiude semplicemente una partita che l’Udinese non prova neppure a rimontare.

Riprendono le partite con buone notizie per i bianconeri, perché la Lazio, sorprendendo tutti, va in goal con l’ex nerazzurro Simeone e dopo con Simone Inzaghi.

Giungono al termine  così gli ultimi 90’ che hanno dato gioia e dolore allo stesso tempo, dalle lacrime del “Fenomeno” Ronaldo alla soddisfazione dei dirigenti bianconeri.

Ed è subito festa a Torino con i tifosi che non credevano, ma speravano, nel 26° Scudetto.

La Roma, vincendo contro il Toro con goal di Cassano, arriva seconda ad un punto dallo Scudetto, mentre l’Inter, pur disputando un ottimo Campionato, si accontenta, per modo di dire, del terzo posto.

Guardando dall’altra parte della classifica troviamo le quattro retrocesse in serie B: Verona, Lecce, Fiorentina e Venezia.

La squadra salentina, unico club che in questa stagione ha rappresentato il Sud, non è riuscita come nello scorso anno a salvarsi in extremis, pur avendo sostituito il tecnico Cavasin con Rossi.

Indubbiamente questo Campionato è stato ricco di polemiche, veleni e, ascoltando i tifosi dell’Inter, di ingiustizie nei confronti della propria squadra.

In molti danno la colpa al tecnico Cuper che sembra non riuscire a trionfare nelle fasi e nelle gare finali e decisive, dato che è successo la stessa cosa in Spagna con il suo ex club, il Valencia.

Ora la società nerazzurra deve concentrarsi sul prossimo anno, con nuovi acquisti, mirando a campioni per completare la squadra che, nonostante tutto, ha dimostrato di avere grinta, coraggio e talento.

Il calcio, anche stavolta, ci ha dimostrato che non bisogna mai dare nulla per scontato e occorre lottare sino alla fine.

 

Termina così la cosiddetta “brutta copia” di quel tema scritto da me adolescente, e che ho ritrovato, forse a conferma della passione che avevo e che ho per lo sport in questione.

Magari i punti di vista e le conclusioni ora potrebbero essere diversi, anche in virtù di quanto emerso negli anni successivi, e che ha certamente “imbrattato” il nostro calcio di negatività ed indignazione, ma pazienza.

Tornando alla squadra che allora seguivo, e seguo con amore tuttora, mi sarebbe piaciuto trovarmi a scrivere un tema su qualche altra data importante, ma non triste come il 5 maggio 2002; prima su tutte: 22 maggio 2010.

 

Burro di Karité puro 100% Flora

Ciao 😀

in questo post vi parlo del Burro di Karité puro 100% del marchio Flora.

Ciò che mi ha incuriosito e attirato sin da subito di questo prodotto è proprio il fatto che sia totalmente puro. Tale “purezza” gli conferisce senza dubbio una delicatezza senza pari, che lo rende ideale anche per le pelli più sensibili (come la mia!).

E’ ok per viso e corpo. Io l’ho adoperato soprattutto sul corpo, nelle zone in cui la pelle è più secca, dal momento che questo burro è molto idratante, e nel post depilazione, per lenire.

Si usa in modo davvero facile e veloce: basta emulsionare con il palmo della mano una piccola quantità di prodotto e massaggiare direttamente sulla pelle fino al completo assorbimento.

Col freddo il burro si presenta più solido, mentre quando le temperatura iniziano a salire (come in questo periodo) appare più morbido e “spumoso”. Una consistenza ancora più semplice e piacevole da lavorare e applicare!

L’ho usato anche sui capelli, come impacco pre-shampoo! In rete ho letto spesso delle proprietà nutrienti del karité per le chiome, così ho provato con il burro Flora. Ne ho messo un po’ in particolare sulla parte bassa delle lunghezze e sulle punte, generalmente più secche, ho lasciato agire per qualche ora e poi ho fatto il consueto shampoo. I capelli sono venuti fuori più morbidi e idratati!

Penso che utilizzerò il burro in questione per questa pratica pure durante l’estate, quando i capelli saranno resi più secchi e sfibrati da sole, caldo e mare.

 

Capelli super ricci con i bigodini di…carta igienica!

Ciao 😀

vi segnalo un interessante video di PepperChocolate84 che suggerisce come creare dei super ricci usando semplicemente della carta igienica!

Per guardarlo cliccate QUI

Avete mai provato questo metodo? Io no, ma mi incuriosisce un bel po’…prima o poi magari lo provo, anche se ho tanti capelli, lunghi, spessi (già ricci, ma non così ricci!) e quindi mi frena il tempo che ci metterei ad ultimare il tutto…!

Voi che ne pensate?

 

Che bello asciugare i capelli senza phon!

Ebbene sì, spero sia davvero giunta la primavera! Insieme all’aria mite e al sole!

Tra le altre cose, ogni anno non vedo l’ora che arrivi il caldo per poter asciugare i capelli all’aria aperta, senza usare il phon.

E’ un vero giovamento per i capelli asciugarsi così “naturalmente”…e lo si nota sin da subito.

Appaiono più leggeri, morbidi, meno “spenti”…e i miei ricci sono più boccolosi anche senza l’applicazione di prodotti vari. Ovviamente non è proprio l’effetto definito dato da spume&co, ma è comunque bello e, appunto, naturale. Mi piace!

Ciao Ciao phon, ci si rivede mooolto più avanti!

Forza Zanetti!

Le parole di Javier Zanetti, il Capitano dell’Inter, sull’infortunio di ieri e sul suo futuro: “Ciao a tutti, ringrazio tutti i tifosi, i colleghi chi mi è stato vicino in questo momento. Questo fa parte del nostro mestiere. Penso già all’operazione e alla riabilitazione per tornare a giocare. C’è questa convinzione nella mia testa. Farò tutto con calma per guarire bene e poi rendermi disponibile per qualsiasi cosa. Ho subito capito che si trattava di qualcosa di grave e che poteva essere il tendine. E’ stata una giornata sfortunata. Fa parte del mio mestiere, è arrivato ora, a quasi 40 anni e prima non ho mai avuto infortuni gravi. In serenità cercherò di guarire e di stare meglio. Dicono che è difficile ricominciare a quest’età? Ognuno può dire quello che vuole. Io voglio guarire bene, guarirò grazie al nostro staff medico che è uno dei migliori, voglio tornare per giocare. Almeno un’altra partita davanti ai miei tifosi la voglio fare e mi auguro di farne anche più di una. Cosa ho detto ai miei compagni? Hanno dimostrato tanto affetto. Erano dispiaciuti di quanto accaduto, li ringrazio, ma bisogna stare vicino a questi ragazzi, in questo finale di stagione difficile in cui siamo contati. Io sarò un tifoso in più e loro cercheranno di qualificarsi, dando il massimo, all’Europa League. Tanti auguri dagli avversari? Vuol dire che la mia carriera è stata una carriera dove tutti hanno apprezzato il mio comportamento dentro e fuori dal campo e questa testimonianza mi fa piacere. Il gol più bello? Parigi, un trofeo importante. Sono pochi i gol, ma per me sono importanti. Grazie a tutti i tifosi per l’affetto, da quando sono arrivato in Italia mi avete sempre fatto sentire come un figlio”.

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