Rugbisti protagonisti di scatti ‘bollenti’, insieme ad altri sportivi, all’interno del celebre calendario ‘Dieux du Stade‘ che, proprio quest’anno, festeggia i suoi 15 anni.
Guarda le foto QUI
Rugbisti protagonisti di scatti ‘bollenti’, insieme ad altri sportivi, all’interno del celebre calendario ‘Dieux du Stade‘ che, proprio quest’anno, festeggia i suoi 15 anni.
Guarda le foto QUI
‘Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d’amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d’amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l’accogliente tepore della cucina dell’infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l’autore per ringraziarlo. Ma l’impresa è tutt’altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l’editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l’incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient’affatto casuale. Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore’
Questa è la trama di Gli ingredienti segreti dell’amore di Nicolas Barreau, libro che ho letto nelle scorse settimane e che mi è piaciuto tantissimo!
Io amo le storie romantiche, che fanno sognare e che, ovviamente, hanno un lieto fine 🙂
Devo dire che questo libro mi incuriosiva da tempo e, finalmente, circa un mesetto fa mi sono decisa a prenderlo…non ha per nulla deluso le mie aspettative, anzi…tant’è che mi piacerebbe leggere altri lavori dello stesso autore quanto prima.
Tornando alla storia raccontata è romantica e dolce, ma non banale. Insomma, è ben articolata, ricca di equivoci, ‘bugie’ e ostacoli vari.
Libro consigliatissimo!
Ciao 🙂
Oggi vi parlo di un brand Bio e Vegan OK interamente dedicato al make-up. Si tratta di puroBio Cosmetics.
Cosa hanno di speciale questo marchio e i suoi prodotti?
Innanzitutto, il brand in questione ha un primario obiettivo di tutto rispetto: favorire ed incrementare l’accessibilità al mondo del make up biologico. In che modo? Semplice: unendo qualità bio certificata e prezzi accessibili.
Ovviamente, i prodotti puroBIO sono stati creati per ridurre al minimo il rischio di allergie cutanee. Pertanto, sono privi di conservanti sintetici, profumo, e glutine e sono testati al nickel.
La formulazione di ogni cosmetico si fonda su principi attivi vegetali e minerali, escludendo completamente siliconi, colpevoli dell’occlusione dei pori della pelle, i petrolati, che non permettono alla pelle di respirare, favorendo l’insorgere di acne e allergie.
Inoltre, puroBIO ha deciso di dire no ai parabeni come conservanti, dal momento che essi possono distruggere la flora batterica naturale che protegge la nostra pelle da germi indesiderati.
Rispetto della salute, certo, ma anche rispetto e amore dell’ambiente e degli animali. Infatti, ad eccezione di due soli prodotti, tutti i cosmetici del marchio sono in possesso della certificazione Vegan OK.
Con puroBIO è possibile sbizzarrirsi nel make-up in tutta tranquillità e sicurezza, visto che i suoi prodotti sono indicati anche per le pelli sensibili.
Matite occhi, Matitoni occhi, Matitoni correttori, Matitoni occhi/labbra, Matite occhi/labbra, e un utilissimo accessorio: il Temperino per matite e matitoni. I colori sono tanti, in modo da avere ampia libertà di scelta e creare il trucco che più ci rispecchia!
Nei prossimi post dedicati a puroBio vi parlerò meglio dei singoli prodotti. Intanto, potrete trovare maggiori informazioni QUI
Ecco un metodo ‘fai da te’ per tagliare i capelli ricci.
Per scoprirlo continua a leggere QUI. Troverai anche il video tutorial!
Ciao 🙂
Oggi vi parlo di uno shampoo niente male che ho avuto modo di testare: Shampoo Anticaduta di Caap3.
Shampoo Anticaduta: un aiuto per incrementare la ricrescita dei capelli, grazie alla presenza di principi attivi naturali. Lo Shampoo in questione, coadiuvante contro la caduta dei capelli e gli inestetismi del cuoio capelluto, sfrutta al meglio la concentrazione di Serenoa Repens, presentandosi come il prodotto per la detergenza ideale nel contrastare la caduta dei capelli per cause fisiologiche e di stress psico-fisico. Ancora più efficace se abbinato al trattamento Caap3® lozione Anticaduta.
Si tratta di uno shampoo davvero nutriente, rinforzante e idratante, dotato di un’efficacia delicata.
Da provare! Soprattutto in questo periodo dell’anno in cui la caduta dei capelli viene incrementata dal cambio di stagione.
Inoltre, Caap3 propone un altro shampoo, in modo da andare incontro alle esigenze di ognuno di noi.
Shampoo Tutti i Giorni: un prodotto ricco di principi attivi naturali che, grazie alla concentrazione di Bardana e Aloe, dall’effetto lenitivo e purificante, mantiene un naturale trofismo del bulbo capillare. Pertanto, questo shampoo si rivela indicato per uso quotidiano e per tutta la famiglia, in virtù della sua delicata efficacia.
In questo post conosciamo Jessica Pirino, 30enne di Palermo, che dal 2012 si dedica a una delle sue più grandi passioni, ossia creare. Dopo essere stata licenziata dal call center in cui lavorava, ha deciso di far diventare il suo uncinetto il proprio riscatto sociale, tramite Filotessuto. Ed è per questo che definisce ‘la mia più grande fortuna‘ aver perso il lavoro…
Il primo paio di orecchini creato le è stato letteralmente derubato dai lobi da una carissima collega e, da allora, Jessica non si è più fermata, continuando a creare gioielli, e non solo: corone (per le miss), collane, bracciali, applicazioni per le borse, per le scarpe e per i costumi e, ultimamente, anche per le spose!
Insomma, Jessica ne ha fatta di strada e si è tolta qualche soddisfazione: circa una settimana fa è stata premiata con il Premio moda che le è stato consegnato dalla stilista Lucia Caccamo e avrà così la possibilità di fare uno stage formativo a Montecarlo proprio presso la stilista.
Una crema morbidissima, di facile applicazione e veloce assorbimento. Si tratta di Bioelastine Crema Elasticizzante Smagliature di Bioline Jatò.
Un prodotto 3 in 1 dotato di triplice funzionalità estetica: tonificante, elasticizzante e idratante.
Qual è il suo obiettivo primario? Favorire la prevenzione della formazione delle smagliature, rendendo la pelle più tonica, idratata, nutrita, elastica, morbida e liscia.
Il tutto grazie ai seguenti attivi: Elastine Complex, Collagene Vegetale, NMF, Complesso AHA.
Ho utilizzato molto questa crema nell’ultimo periodo e devo dire che mi ha soddisfatto parecchio, proprio per la sua efficacia e l’alto potere idratante. Da provare!
Scopri QUI tutti i prodotti domiciliari per il corpo di Bioline Jatò.
Mentre a questo link è possibile leggere una mia precedente review riguardante un altro cosmetico del marchio in questione, Criogel Defaticante Protettivo.
Cristiano Militello, senza dubbio, ha una dote che salta subito all’occhio o, meglio, all’orecchio. Si tratta della sua energica e contagiosa simpatia. E lo sanno bene coloro (davvero in tanti!) che seguono Striscia lo striscione, all’interno di Striscia la notizia. Militello si muove con maestria tra divertenti striscioni calcistici, tifosi ‘molto particolari’ e giocatori che finiscono facilmente a terra.
Leggi QUI la mia intervista
In questa intervista conosciamo il mondo dei gioielli targati Lizbeth’s Jewels, realizzati da Elisabetta Cavagnino (sito: www.elisabettacavagnino.it)
Lizbeth’s Jewels come e quando nasce? E quali sono le sue peculiarità?
Lizbeth’s Jewels nasce una decina di anni fa inizialmente con semplici bijoux poi, nel corso degli anni, aggiornandosi e provando sempre nuove tecniche fino ad arrivare al Wire Wrapping, tecnica innovativa in Italia che ho diffuso anche grazie alle pubblicazioni sulla rivista bimestrale a tiratura nazionale “Fashion Gems“.
Cosa significa per te creare gioielli fatti a mano e pezzi unici?
Significa dare sfogo al mio bisogno di realizzare sempre qualcosa con le mie mani. Se non lo faccio quando mi viene l’ispirazione, allora un senso di insoddisfazione mi avvolge. Devo nell’immediato realizzare ciò che la spinta creativa mi porta fare.
I tuoi gioielli come nascono? Cosa ti ispira? Segui le richieste delle clienti e/o le tendenze del momento?
Non seguo tendenze, ma solo ciò che l’istinto mi spinge a fare. L’ispirazione può venire dalla più banale osservazione della natura a un gioiello, magari intravisto per strada, da cui poi nasce qualcosa di originale. A volte seguo le richieste delle clienti, ma lì non è più ispirazione…
Quale tipologia di bijoux ami creare particolarmente e quali materiali usi più volentieri?
Gli orecchini sono la mia predilezione! I materiali usati sono il rame e l’argento, cristalli Swarovski e pietre dure.
Il web può dare una mano per far conoscere le proprie creazioni. Tu che rapporto hai con esso?
Il web è una vetrina di presentazione fondamentale che mi ha permesso di farmi conoscere e tenere corsi in tutta Italia. Inoltre essendo anche grafica non è stato un problema crearmi un sito web!
Mila e Shiro, famosissimo cartone dedicato alla pallavolo. Chi non l’ha amato?
Era, ed è, molto seguito e apprezzato, dal momento che riesce a coniugare sport, amicizia, amore, famiglia, e fa scendere in campo svariati sentimenti e attitudini: determinazione, competizione, grinta, gioia, amarezza, fiducia, simpatia, antipatia, e tanto altro ancora.
Però, occorre riconoscere che i disegni di questo cartone animato spesso non sono proprio il massimo o, meglio, nascondono imperfezioni, errori e ‘gaffe’ non di poco conto. Ovviamente, le illustrazioni di Mila e Shiro non sono le uniche ‘vittime’, anche altri cartoni non sono stati risparmiati…
Continua a leggere QUI l’articolo-intervista