Olio ai semi di lino Bio La Saponaria su GoGreenStore.com

Ciao 🙂

Oggi vi parlo di un prodotto davvero ottimo per i capelli: Olio di semi di lino Biologico La Saponaria.

Ottenuto per spremitura a freddo dai semi dei lino e poi deodorizzato con metodi meccanici, l’olio deriva direttamente da agricoltura biologica (REG. CEE 2092/91) senza l’utilizzo di solventi o antiossidanti. E’ acquistabile su GoGreenStore.com, un ampio store online 100% Bio, Eco & Cruelty Free, in cui è possibile trovare tantissimi articoli e prodotti del comparto beauty, moda, animali, tecnologia, benessere, bambini, energia, design, casa, e tanto altro ancora.

Tornando al prodotto che ho testato, devo ammettere che mi è piaciuto molto! E’ l’ideale per i capelli secchi, danneggiati, bisognosi di nutrimento e idratazione.

Lo utilizzo per lo styling dei miei capelli ricci, dopo averli lavati e prima di asciugarli. Ne metto qualche goccia sulle lunghezze e soprattutto sulle punte, particolarmente secche.

Oppure lo uso come impacco pre-shampoo, da solo su capelli umidi, prima di passare al lavaggio, o insieme ad altri prodotti, quali oli naturali o balsamo con un buon inci. In entrambi i casi lascio agire per almeno mezzora.

Questo olio è costituito esclusivamente da Linum Usitatissimum Oil Biologico.

Il suo formato è di 100ml; l’odore è intenso, tipico dell’olio di semi di lino puro, ma per nulla sgradevole…anzi!

I capelli appaiono subito piĂą luminosi, nutriti, morbidi al tatto. Ottimo per i ricci, ma credo sia ancora meglio sui capelli lisci o da lisciare, dal momento che elimina il crespo e svolge un’azione leggermente ‘lisciante’.

Consigliato!

Inoltre, è facile da acquistare, insieme a tanti altri cosmetici, articoli e accessori, su GoGreenStore.com!

 

I Murgini, alla scoperta della buona farina

Con il termine farina si suole indicare quella ottenuta dalla molitura del grano tenero.
Le semole, invece, sono quelle ricavate dal grano duro ed utilizzate per fare la pasta.

Le farine e le semole integrali contengono tutte le parti del chicco di grano a differenza delle altre che invece, essendo più raffinate, contengono solamente la parte interna ( endosperma ) che è la parte meno nobile.

Infatti, un chicco di grano è composto dall’ endosperma, dal germe, e dalle crusche.

L’endosperma: racchiude amido e glutine che costituiscono la forza della farina. Farine di forza sono quelle che, essendo ricche di glutine, danno impasti molto elastici.

Il germe:  è l’embrione del seme, autentico scrigno di bontà e di pregevolezza. La sua consistenza oleosa è dovuta al fatto che contiene lipidi i quali sono acidi grassi essenziali;  per questa ragione le farine integrali non possono essere conservate a lungo in quanto tendono ad irrancidirsi. Il germe del chicco contiene anche tante vitamine, proteine e sali minerali di alto valore biologico.

Le crusche sono le fibre esterne a protezione del chicco, particolarmente ricche di antiossidanti.

Se manteniamo insieme tutte le parti del chicco – come nelle farine integrali – queste interagiscono tra di esse e danno vita ad una sinergia che, nel momento in cui mangiamo un alimento integrale, sprigiona nell’organismo umano un effetto benefico e protettivo contro molte malattie. Per questa ragione gli alimenti fatti con farine integrali sono   completi dal punto di vista nutrizionale.
La farina bianca, invece, oltre ad aver perso l’apporto dei nutrienti contenuti nel germe e nella crusca,  ha perso anche gli effetti benefici dovuti alla sinergia ed all’interazione tra tutte le parti del chicco.
Pertanto, gli alimenti fatti con farine molto raffinate – le doppio zero per intenderci – sono un cibo povero. L’effetto che hanno sul nostro organismo è di liberare velocemente gli zuccheri: perciò questi alimenti hanno un indice glicemico molto alto e contribuiscono all’aumento del rischio cardiovascolare ed alla insorgenza di tutte le malattie connesse con gli alti livelli di zucchero nel sangue.

Ma noi quali farine consumiamo? E come vengono fatte?
In principio c’erano i molini a pietra i quali, per quanto stiano tornando in auge, sono ancora pochissimi.
Il molino a pietra è fatto da due macine circolari in pietra che, ruotando una sull’altra, moliscono i chicchi che passano tra di esse.
I molini con le macine in pietra possono dare esclusivamente farina integrale. Queste farine molite a pietra non possono conservarsi a lungo perché, essendo ricche di sostanze vitali, nel  corso del tempo tendono ad irrancidirsi.
Le macine in pietra girano molto lentamente e questo rappresenta un ulteriore vantaggio per la salute in quanto le farine non vengono surriscaldate e conservano intatte le loro proprietĂ  nutrizionali.
Oggi, le farine e le semole che consumiamo usualmente vengono prodotte nei moderni molini industriali che utilizzano i cilindri. Questi molini hanno raggiunto livelli tali di raffinazione che riescono ad ottenere altissime rese produttive.
Infatti, la tecnologia molitoria si è specializzata nello sviluppo di soluzioni sempre più avanzate per raffinare, micronizzare e separare le parti del chicco, allo scopo di conservare le farine per lungo tempo, in modo che possano essere prodotte anche molto tempo prima di essere consumate, e dunque a vantaggio degli scambi commerciali.
Insomma, è stata sviluppata una tecnologia che fa male alla salute.
E’ intuibile che le farine integrali che ci vengono propinate dai mulini industriali a cilindri sono “false” in quanto sono miscele di farina bianca e crusca e non hanno nulla in comune con le autentiche farine integrali macinate a pietra.

E allora, che fare?
Dovremmo smettere di mangiare?
Oppure, peggio ancora, dovremmo ignorare tutto questo perché tanto, prima o poi, tutto finisce?
Sicuramente no.
Dobbiamo scegliere di mangiare bene perché questo ci serve per vivere in salute e prevenire l’insorgere delle malattie.
E mangiare alimenti integrali autentici fa sicuramente bene alla salute.

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I Murgini, mangiare sano con i grani antichi

Negli ultimi tempi si parla sempre piĂą spesso dei grani antichi e della loro riscoperta dal punto di vista salutistico e nutrizionale. Ma cosa sono esattamente questi grani antichi?

I grani antichi sono i grani che venivano coltivati in passato fino agli anni ’70, momento in cui sono comparsi sulla scena i grani moderni.

Questi ultimi sono il risultato di una selezione genetica e cioè di una vera e propria mutazione genetica dei semi antichi fatta in laboratorio attraverso i raggi gamma che sono radiazioni ionizzanti, con l’obiettivo di ottenere varietà nuove di grani, più produttive e con un maggiore contenuto di proteine e, dunque, di glutine.

Infatti, il glutine è un requisito molto importante e dunque richiesto dall’industria di trasformazione perchè quanto più il grano ne è provvisto, tanto maggiore è la “ forza della farina” e cioè l’elasticità e la estensibilità dell’impasto della farina con l’acqua.

I grani moderni hanno un fusto molto basso, quelli antichi hanno un fusto che supera i 2 metri di altezza.

Ma la differenza sostanziale è che i grani moderni  richiedono l’uso massiccio di concimi chimici azotati e di erbicidi per poter assicurare le produzioni elevate, mentre i grani antichi sono più rustici e cioè sono in grado di crescere senza l’uso della chimica, assicurando produzioni più ridotte ma di qualità elevata sotto l’aspetto organolettico e salutistico.

Nel corso del tempo, la ricerca e la selezione di varietà più produttive si è fatta sempre più esasperante, con il risultato che i grani attualmente coltivati assicurano farine molto ricche di proteine ed amido ma molto povere – se non addirittura scadenti – dal punto di vista nutrizionale.

Non solo: queste farine troppo ricche di glutine hanno anche l’effetto di scatenare le moderne intolleranze alimentari, risultando addirittura nocive per la salute.

Tuttavia, oggi si pone un problema che non è solo quello di dover fronteggiare una incalzante emergenza di tipo alimentare che investe l’intera comunità. C’è anche il problema connesso con la produzione del cibo e cioè con la visione che abbiamo del mondo futuro.

Vale a dire che non possiamo continuare ad avvelenare l’agricoltura, correndo anche il rischio di disperdere il nostro patrimonio genetico vegetale, in nome di un modello di sviluppo dannoso per l’uomo e per l’ambiente, che giova esclusivamente agli interessi dell’industria di trasformazione e dell’industria chimica.

Per fortuna, alcuni grani antichi, esempio di un’agricoltura virtuosa e naturale, sopravvivono grazie ai pochi agricoltori che ne sono i custodi in campo.

Le nostre varietà di semi antichi sono il grano duro Cappelli, il grano duro Saragolla rossa del Molise, il grano tenero Germanella.

Nell’ autunno scorso – grazie al generoso interessamento dell’ente parco rurale dell’alta murgia – abbiamo ottenuto dalla banca del seme presso l’università di Bari una manciata di semi di grano duro antico  varietà “Ricco”, la cui coltivazione è ormai da lungo tempo cessata. Lo abbiamo seminato per avviarne la moltiplicazione, consapevoli che prima di riuscire a raggiungere una produzione che ci consenta di darne una diffusione commerciale e dunque di farlo conoscere ad un pubblico di estimatori, dovranno passare degli anni di paziente attesa. Mi auguro che non abbiate fretta!


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Body Sculpture, una crema sensoriale contro la cellulite

Da circa due settimane sto utilizzando la crema corpo BODY Sculpture di World of Beauty.


Si tratta di una crema gel sensoriale in grado di riparare i danni della pelle, preservandone il DNA e minimizzando l’inestetismo della cellulite.

In questo breve lasso di tempo di utilizzo ho già notato dei miglioramenti: la grana della pelle appare più compatta, liscia e morbida al tatto. Ovviamente, per avere dei risultati visibili a livello di azione anti-cellulite dovrò continuare ad utilizzarla (il flacone da 200ml non è mica finito!), abbinando la crema ad alimentazione sana e attività fisica.

Tuttavia, posso affermare sinora di essere molto soddisfatta di questo prodotto: è anche idratante ed elasticizzante, ha un odore intenso ma gradevole ed è facile da applicare. Inoltre, di crema ne basta poca e si assorbe subito!

Essa ossigena in profonditĂ  i tessuti lasciando una pelle visibilmente piĂą liscia e compatta.

Senza dubbio ve la consiglio. E’ l’ideale da usare in questo periodo, in previsione dell’estate e della famigerata ‘prova costume‘. Anche per chi non ha problemi di cellulite è consigliabile, dal momento che consente di ‘compattare’ la pelle idratandola e nutrendola.

La sua praticitĂ  di applicazione rende l’utilizzo piacevole. Insomma, spesso applicare creme, oli e affini, può rilevarsi quasi un peso. In questo caso è il perfetto contrario! Ci si regala una coccola e qualche minuto di benessere e relax.

E’ ok per cosce, gambe e glutei…da provare!

CreaLash, un trucco occhi perfetto e senza ‘inconvenienti’

Oggi vi parlo di CreaLash, un prodotto firmato CreaProducts, che ho avuto il piacere di testare nell’ultimo periodo.

Di cosa si tratta?

CreaLash è un accessorio flessibile molto utile per il make-up occhi. E’ una sorta di ‘strumento protettivo‘ che, tenuto sopra l’occhio, consente di evitare le sbavature del mascara. Mentre, posizionato sotto l’occhio permette di evitare alla polvere dell’ombretto di cadere direttamente sulla pelle.

Dunque, svolge molteplici azioni, quali consentire di non sporcarsi con sbavature di mascara e ombretti, evitando di dover intervenire sulla base a trucco ultimato; di ottenere una maggiore curvatura alle ciglia; di applicare al meglio il mascara, partendo dalla radice, conquistando così più lunghezza e volume.

Inoltre, CreaLash è ottimo per aiutarsi nell’applicazione di matite occhi ed eye-liner, nonchĂ© per creare forme e sfumature ben definite con gli ombretti, anzichĂ© utilizzare nastri adesivi e simili.

Guarda QUI il video dimostrativo dei prodotti CreaProducts. Oltre a CreaLash sono disponibili: CreaNails, da utilizzare per la manicure, è utilissimo per evitare di macchiare i bordi e fuoriuscire nell’applicazione dello smalto; CreaClip, accessorio per tagliare i capelli da sole.


Tornando a CreaLash direi che mi ha soddisfatto! Molto facile da usare, da pulire, da portare con sé e, soprattutto, davvero utile ed efficace.

Promosso! 🙂

E’ possibile ordinare i prodotti CreaProducts direttamente online: gli ordini realizzati dal sito www.creaproducts.com vengono consegnati in tutto il mondo! Per ordini superiori a $60 la spedizione è gratuita  (per ordini UK: www.creaproducts.co.uk, per il Canada www.creaproduct.ca).

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