Pensieri sparsi: “Come le onde”

Il mare non chiede nulla.

Mentre io lo guardo e mi faccio tante domande. La solita stupida.

Ci diciamo: “viviamoci il momento. Godiamocelo!” E poi facciamo esattamente il contrario.

E gli istanti che volano via non tornano più. 

Restano sospesi e, per dispetto, ci scrutano da lontano.

E, pur allungando le braccia, non li riportiamo giù. 

Ne arrivano altri, ma diversi. Come le onde del mare, così ripetitive eppure sempre nuove.

I momenti passano. La mente forse dimentica. Il mare continua, con affanno, a tentare di ricordarcelo.

Mi volto e già non ci sei più. 

 

Opera di Justin Gaffrey
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