Pensieri sparsi: “Il filo che unisce”

Com’è difficile mettere via ogni resistenza, 

lasciarsi andare,

farsi cullare, senza timore,

dall’incertezza dell’amore?

Ma, alle volte, basta quel poco, che invece è tutto.

È sufficiente il contatto,

il desiderio di unire i punti. 

E io ci credo ancora a quel filo che unisce e non divide. 

Opera di Ron Hicks

 

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Siero Extralift Boost ai polifenoli, una coccola firmata SkinLabo

Il primo brand italiano nativo digitale della cosmetica? SkinLabo
Un brand in grado di offrire un’esperienza di prodotto di qualità, rigorosamente made in Italy, nella modalità più semplice, diretta, veloce e low cost, grazie alla distribuzione online.
Formulazioni di ottimo livello, l’utilizzo dei migliori ingredienti naturali, nonché la tecnologia e la modernità al servizio del cliente, allo scopo di dar vita a cosmetici in grado di soddisfare le esigenze del consumatore finale. 
Il leitmotiv del brand in esame è proprio questo, facilmente riscontrabile usando i suoi prodotti. 
Nel dettaglio, io ho avuto il piacere di utilizzare il Siero Extralift Boost ai polifenoli, un trattamento intensivo specifico per l’area viso e collo, che sto applicando anche in questi giorni, molto volentieri.
Un mix di attivi, quali acido ialuronico, Polifenoli estratti dall’uva di Barolo e la Bulbine, caratterizzano questo siero, utilissimo per contrastare e prevenire i segni del tempo, in maniere delicata ma efficace.
Il suddetto mix svolge un’importante azione rimpolpante, tonificante e di riduzione delle rughe, per una pelle visibilmente più “fresca” e liscia.
Come si usa? Basta applicare il prodotto uniformemente su viso e collo, al mattino e alla sera, realizzando movimenti circolari su pelle pulita e asciutta. Si assorbe rapidamente e la sensazione è di immediata freschezza, molto piacevole anche al tatto.
Dermatologicamente testato, adatto per tutti i tipi di pelle (la mia è mista, tendenzialmente grassa nella zona T) è una vera e propria coccola, in quanto semplice e piacevole da applicare, nonché in grado di adempiere alle proprie funzioni in modo del tutto efficace.
Privo di parabeni, allergeni e glutine. L’ennesimo prodotto SkinLabo per la bellezza e il benessere delle donne, e non solo.

Severe Gusts Italy, è tempo di Pitti Immagine Uomo

Nel 2005 tatuai sulla mia gamba destra la scritta “Severe Gusts”, dicitura che si trova sui bollettini meteo della marina per evidenziare stati di forti raffiche di vento. Non avrei mai immaginato che potesse diventare il mio brand. Severe Gusts Italy nasce nel 2011 per gioco, come il suo nome. Severe significa “forte”, Gusts significa “raffiche” e Italy sta per la nostra provenienza. Con il marchio registrato, ho deciso di buttarmi in questo mondo, facendo produrre e commercializzare le mie borse dall’Azienda Altieri Confezioni. Inizialmente realizzai solamente una borsa come sperimentazione. Successivamente postai la foto su Facebook e all’improvviso iniziarono a contattarmi persone interessate e curiose che volevano scoprire i restanti pezzi della collezione. Venne creato, così, il sito web e iniziò tutto il percorso che mi ha portato ad essere ciò che sono oggi. Ovviamente per arrivare ai miei piccoli grandi traguardi ho dovuto frequentare l’Accademia del Lusso per averne le basi concrete”.

Queste le parole di Simone Iodice, fondatore e designer di Severe Gusts Italy, un brand tutto da scoprire che approda, con la sua nuova collezione Primavera – Estate 2019, in un evento straordinario in occasione di Pitti Immagine Uomo.

QUI il sito del marchio per saperne di più

Da World of Beauty una crema corpo “sensoriale”

Ciao 😉

torno a parlarvi di World of Beauty, un brand che mi sta molto a cuore, i cui prodotti costituiscono, di volta in volta, delle vere e proprie coccole da avere in casa e da usare quando si desidera un trattamento di qualità e molto piacevole.

Stavolta vi parlo di Nutrient Body Cream Polynesian Vanilla, una crema corpo davvero “ricca”, in grado di donare idratazione e nutrimento alla pelle, sin dalla prima applicazione. Questo aspetto mi ha colpito molto, ovviamente in positivo…ma ciò che mi ha letteralmente entusiasmato è la sua fragranza!

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Io amo i profumi dolci, avvolgenti, che trasmettono un messaggio di relax ma anche di “coccola”. E nella crema in questione ho ritrovato giusto tali “dettagli”, di certo non trascurabili, dal momento che una fragranza così, soprattutto in virtù dei miei gusti personali, invoglia a usare il prodotto, con costanza.

😉

I libri letti nel 2018

Ciao 🙂

come di consueto vi elenco i libri letti nell’anno che sta per concludersi.

Dipinto “Scompartimento C, Vettura 293” di Edward Hopper

Eccoli:

  • Norwegian Wood – Murakami Haruki
  • La mia vita – Fabio Volo
  • Ma tutto questo Alice non lo sa – Cristiano Carriero
  • L’amore è una cosa meravigliosa – Han Suyin
  • Gli anni del nostro incanto – Giuseppe Lupo
  • Tutti i figli di Dio danzano – Murakami Haruki
  • Essenza – Andrea Odoni
  • Felici diluvi – Graziano Gala
  • Milk and honey – Rupi Kaur
  • Shakespeare Le più belle citazioni
  • Il malinteso – Irène Némirovsky
  • Lust – Nicola Marrano
  • Una rosa dal mare – Romano Battaglia
  • Poesie – Hermann Hesse
  • 1908-2018 Solo Inter
  • Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore – Susanna Casciani
  • Frida Kahlo – Rauda Jamis
  • Sogni – J. Allan Hobson (da terminare)
  • Da quando ti ho incontrato – Cecelia Ahern
  • Con i tuoi occhi – Romano Battaglia
  • L’oceano quando non ci sei – Mark Lowery
  • La zona cieca – Chiara Gamberale
  • Uomini che restano – Sara Rattaro
  • Quando l’amore nasce in libreria – Veronica Henry
  • Le scelte che non hai fatto – Maria Perosino
  • Love book – Le più belle poesie d’amore di tutti i tempi
  • Se potessi tornare indietro – Marc Levy
  • L’amante – Marguerite Duras
  • Kitchen – Banana Yoshimoto
  • Terzo tempo – Felice Panico
  • Sei dove batte il cuore – Simona Giorgino
  • Doppio sogno – Arthur Schnitzler
  • Hemingway
  • Cosa pensano le ragazze – Concita De Gregorio
  • Il mare – Roberto Piumini
  • Bestiario sentimentale – Guadalupe Nettel
  • L’Eredità di Maria Manca – Antonio Luigi Carluccio (da terminare)
  • Frida Kahlo – l’artista che dipingeva con l’anima
  • Atlante delle emozioni umane – Tiffany Watt Smith (da terminare)
  • Atti osceni in luogo privato – Marco Missiroli
  • Donne che comprano fiori – Vanessa Montfort
  • 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire – Melissa P.
  • Naviganti delle tenebre – Carlo Mazza
  • Il coraggio è nella neve – Erica Ercoli (da terminare)
  • Baco da sera – Pasquale Allegro
  • Lo spacciatore di carne – Giuliano Sangiorgi
  • Amazing Fantasy presenta Spider Man – fumetto

Charcoal Patch Mask di World of Beauty

Ciao 🙂

Torno con una nuova recensione dedicata al brand World of Beauty, che apprezzo sempre tantissimo per le novità al passo coi tempi, originali, efficaci e sfiziose.

Stavolta vi parlo di una maschera viso davvero ok: Charcoal Patch Mask.

Solitamente ho un rapporto di amore e odio con le maschere per il viso, perché la mia pelle è mista, tendenzialmente grassa nella zona T e secca altrove. Ho qualche imperfezione, come brufoletti e punti neri, in particolare in alcuni periodi dell’anno.

Dunque, sono un po’ scettica nel provare maschere per questa parte del corpo, in quanto sono poche quelle che mi hanno realmente soddisfatto, senza andare a “peggiorare” alcuni aspetti e/o senza dare un risultato indesiderato.

Per la prima volta ho provato una maschera in tessuto, dal momento che in precedenza ho optato per quelle in crema, alle volte in versione peel-off.

Charcoal Patch Mask mi è piaciuta! In tessuto sterile, imbevuto di principi attivi, è adatta proprio a contrastare e a minimizzare le imperfezioni della pelle, quali pori dilatati, punti neri e simili.

Si applica facilmente, aderendo alla pelle, con i dovuti spazi aperti per occhi, naso e bocca. Si lascia in posa e successivamente è possibile risciacquare in maniera delicata con acqua tiepida. Io l’ho tenuta in posa per soli cinque minuti (in virtù della mia “avversione” verso le maschere eheheheheh) e il risultato mi è piaciuto molto, perché la pelle mi è apparsa subito più liscia, “rilassata”, fresca, rigenerata.

Il mix di principi attivi presenti, tra cui carbone attivo di bamboo ed estratto di pistacchio tropicale, fa davvero un ottimo lavoro!

Inoltre, il prodotto in eccesso (ossia quello di cui è imbevuta la maschera in tessuto) può essere usato come siero da applicare una volta che è stata tolta la maschera, oppure come trattamento da adoperare prima dell’applicazione della crema viso.

Mi sento di consigliare questa maschera, soprattutto per tre ragioni:

  • è efficace
  • è “divertente” da applicare e usare
  • ha sconfitto il mio scetticismo in fatto di maschere viso!

 

😉