I Murgini, la sanificazione delle materie prime

Le materie prime e cioè i cereali ed i legumi, dopo la raccolta è necessario che vengano puliti e selezionati allo scopo di allontanare tutti i corpi estranei presenti, come le paglie, il terreno e le pietre, ed avviare i successivi processi di trasformazione e di lavorazione.

Tuttavia, queste materie prime, proprio per la ragione che vengono dalla terra e che sono a contatto con la terra, presentano il rischio biologico di essere contaminati da muffe, funghi e spore che  proliferano nel terreno, in presenza di condizioni pedoclimatiche loro favorevoli.

Senza parlare degli insetti che, durante la fioritura delle piante, depositano le uova sui fiori: così, quando il fiore diventa frutto o baccello, l’uovo resta inglobato nel frutto e si schiude quando giunge a maturazione.

Per queste ragioni, le materie prime vanno sanificate prime di essere conservate perché il rischio è di perdere l’intero raccolto se questo viene attaccato dagli insetti oppure dalle muffe o da alcuni tipi di funghi.

Nei centri di stoccaggio la sanificazione viene fatta attraverso la fumigazione con le fosfine che sono gas altamente tossici e letali al cui contatto gli insetti e le uova presenti non hanno via di scampo e vengono debellati.

Poiché sono gas mortali anche per l’uomo, il loro uso dovrebbe essere consentito solo in ambienti controllati e chiusi in modo ermetico onde evitare pericolose fuoriuscite.

Nella pratica  quotidiana, invece, la fumigazione viene fatta inserendo le capsule di gas all’interno dei cumuli di cereali o legumi i quali vengono ricoperti con teli in plastica che dovrebbero contenere la dispersione dei gas medesimi nell’ambiente.

E dunque con un rischio altissimo di inquinamento dell’ambiente e di avvelenamento per gli operatori.

Non è finita.

Le fosfine, è scientificamente provato, lasciano residui sui semi e, poiché sono sostanze cancerogene, aumentano il rischio di generare tumori nell’uomo.

Per queste ragioni, quando ci è giunta notizia di una nuova tecnologia messa a punto dall’azienda Emitech con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agroalimentari insieme con l’Università di Firenze e con il Centro Ricerche Bonomo, realizzata proprio con l’intento di soppiantare le pericolose fumigazioni con un trattamento più sicuro per la salute dell’uomo e del pianeta, ce ne siamo subito dotati.

E già da qualche anno abbiamo iniziato a sanificare i nostri raccolti con questa tecnologia pulita che utilizza il calore al posto della chimica e garantisce la sicurezza e salubrità dei nostri alimenti.

E gli alimenti biologici come vengono sanificati?

Gli alimenti biologici non potrebbero essere sanificati con le fosfine perché qualora lo fossero non potrebbero definirsi più biologici; tuttavia, poiché vi è molta ignoranza sull’argomento e questo aspetto risulta poco conosciuto dagli stessi organismi di controllo che certificano gli alimenti biologici, possiamo affermare senza timore di essere smentiti che, nella pratica, la gran parte dei prodotti che hanno la certificazione biologica, in realtà, così come avviene per i prodotti convenzionali, subiscono la fumigazione con le fosfine.

Con evidente danno per il consumatore che acquista gli alimenti biologici per assicurarsi una buona salute!

Questo messaggio vi ha incuriosito? Ne condividete il pensiero? Se sì, scoprite il mondo de I Murgini QUI

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