La mia canzone del momento: Il Comico (sai che risate)

In questo periodo sto amando tanto l’ultimo singolo di Cesare Cremonini, Il Comico (sai che risate) che lancia il suo nuovo album La teoria dei colori.

E la vostra canzone del momento qual è?

Sono stato anche normale,
in una vita precedente
m’hanno chiesto “che sai fare?”
“So far ridere la gente”, menomale
che non ho fatto il militare.
Si, menomale,
sai che risate..

C’è chi non conosce Dante,
chi c’ha tutto da imparare,
chi è felice quando piange,
chi si veste da soldato
a carnevale
io mi nascondo tra la gente.
Si, a carnevale non so che fare.

Tu vestita da bambina,
prigioniera, vuoi scappare
da una perfida regina
così seria da star male.
non so dirti una parola,
non ho niente di speciale,
ma se ridi poi vuol dire
che una cosa la so fare
se mi lancio in un’aiuola,
casco e non mi faccio
male.

E l’occhio ride ma ti piange il cuore,
sei così bella ma vorresti morire,
sognavi di essere trovata
su una spiaggia di corallo
una mattina dal figlio di un pirata,
chissà perché ti sei svegliata?

Si rincorrono i ricordi
come cani in un cortile
tu nemmeno te ne accorgi
come un fesso vorrei farti innamorare,
no ti prego non andare,
se puoi rimani
fino a domani

qui, vestita da bambina,
prigioniera, vuoi scappare
da una perfida regina,
il tuo principe immortale,
non so dirti una parola,
non ho niente di speciale,
ma se ridi può vuol dire che una cosa la so fare,
se mi lancio in un’aiuola,
casco e non mi faccio..

E l’occhio ride ma ti piange il cuore,
sei così bella ma vorresti morire,
sognavi di essere trovata
su una spiaggia di corallo
una mattina dal figlio di un pirata,
chissà perché ti sei svegliata?

E il mondo ride se mi piange il cuore,
sei così bella ma vorresti sparire
in mezzo a tutte queste facce,
come se con te sparisse anche il dolore,
senza lasciare tracce.

E l’occhio ride ma ti piange il cuore,
sognavi di essere trovata
su una spiaggia di corallo
una mattina dal figlio di un pirata,
chissà perché ti sei svegliata?

Note e sport/Cesare Cremonini

Marmellata #25 di Cesare Cremonini (anno 2005)

“Ci sono le tue scarpe ancora qua,
ma tu te ne sei giĂ  andata.
C’è ancora la tua parte di soldi in banca,
ma tu non ci sei piĂą.
C’è ancora la tua patente rosa tutta stropicciata,
e nel tuo cassetto un libro letto e una Winston blu.
L’ho fumata.

Ci sono le tue calze rotte la notte in cui ti sei ubriacata,
c’è ancora lì sul pianoforte una sciarpa blu.
Ci sono le tue carte, il tuo profumo è ancora in questa casa
e proprio lì, dove ti ho immaginata, c’eri tu.

Ah! Da quando Senna non corre piĂą…
Ah! Da quando Baggio non gioca piĂą…
Oh no, da quando mi hai lasciato pure tu…
Non è più Domenica!
Ma poi si dimentica: e non si pensa, non si pensa piĂą!

Ci sono le tue scarpe ancora qua ma tu non sei passata
Ho spiegato ai vicini ridendo che tu non ci sei piĂą!
Un ragazzo in cortile abbraccia e bacia la sua fidanzata,
proprio lì dove ti ho incontrata,
non ci sei piĂą.

Ah! Da quando Senna non corre piĂą…
Ah! Da quando Baggio non gioca piĂą…
Oh no no, da quando mi hai lasciato pure tu…
Non è piĂą Domenica e…
… e non si dimentica…

Ora vivo da solo in questa casa buia e desolata
Il tempo che davo all’amore lo tengo solo per me,
ogni volta in cui ti penso mangio chili di marmellata,
quella che mi nascondevi tu…
… l’ho trovata…!”